 ALESSIO BUTTI
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 Butti ai Fontalieri: Niente scudo fiscale a chi lavora in Svizzera

lunedì 16 novembre 2009 12.30
In data 21 ottobre, dopo aver partecipato ad alcune riunioni sul territorio incontrando frontalieri, amministratori locali ed organizzazioni sindacali, il sen. Alessio Butti ha depositato un'interrogazione urgente rivolta al ministro dell'Economia e delle Finanze per chiedere l'esonero della categoria dei frontalieri dai rigorosi meccanismi dello scudo fiscale recentemente varato dal governo.
Nei giorni scorsi il sen Butti ha personalmente seguito la delicata questione, che investe migliaia di lavoratrici e lavoratori, ottenendo dagli uffici ministeriali competenti la certezza della soluzione del problema per via amministrativa e il chiarimento, anche attraverso circolari esplicative, che la categoria non sarà soggetta alle procedure imposte dallo scudo fiscale.
"Desidero ringraziare sia il sottosegretraio Alberto Giorgetti che il vice ministro Giuseppe Vegas - ha affermato il senatore lariano Alessio Butti - per la disponibilità e l'immediatezza con cui hanno inteso accogliere le mie richieste che sono poi quelle dei lavoratori frontalieri.
Ora - ha proseguito Alessio Butti - attendo che l'Agenzia delle Entrate emani disposizioni specifiche come concordato con il ministero dell'Economia. La cosa importante è che tutti gli operatori frontalieri possano continuare serenamente le loro attività". "Certamente - ha concluso Butti - l'impegno in difesa di una categoria resa vulnerabile anche dalle intollerabili intemperanze di una netta minoranza politica attiva in Canton Ticino non finisce qui. Oggi abbiamo vinto una battaglia, ma la guerra è ancora lunga"
Ufficio Stampa sen. Alessio Butti
Roma, 13 novembre 2009
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