 ALESSIO BUTTI
|  |
 PAR CONDICIO: BUTTI (PDL), NO BAVAGLIO, INFORMAZIONE RAI CONTINUA =

lunedì 01 marzo 2010 16.49
Roma, 1 mar. - (Adnkronos) - "Quanto deciso oggi dal Cda della Rai non e' un bavaglio all'informazione ma piuttosto la naturale conseguenza dell'applicazione della legge 28 del 2000, voluta dall'ex premier D'Alema". Lo afferma Alessio Butti, capogruppo del Pdl nella Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai.
"La scelta del Cda della Rai segue il regolamento approvato nei giorni scorsi dalla Vigilanza e che ha voluto stabilire un criterio piu' che legittimo: evitare che in prossimita' delle elezioni i talk show del servizio pubblico diventino pulpiti per improvvisati telepredicatori e patiboli per i rappresentanti del centrodestra. Non e' ammissibile infatti che con i soldi del canone si finanzino programmi che poi puntualmente nel periodo elettorale si trasformano in tribunali per processare gli esponenti della maggioranza", aggiunge.
"A sua volta pero' l'impegno di informare da parte della Tv di Stato non verra' meno. Non ci sara' alcun black-out dell'informazione sui canali Rai, perche' l'azienda potra' continuare la sua programmazione attraverso tribune politiche o spazi informativi di analogo ascolto. Stupiscono percio' le reazioni di alcuni esponenti del mondo dell'informazione e della stessa opposizione, la quale come sempre richiama il rispetto della par condicio solo per sua convenienza. Tutto cio' evidenzia ancora una volta che e' necessario mettere mano ad una riforma seria della par condicio che tenga conto della rappresentativita' dei partiti sul territorio, mettendo fine ad una tv fatta di bilancini. La speranza e' che questa sia l'ultima campagna elettorale regolata da una pessima legge fatta da un governo addirittura peggiore", conclude Butti.
Torna Indietro
|