 ALESSIO BUTTI
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 newsletter n.98 del 28.11.2008

martedì 02 dicembre 2008 12.19
NEWSLETTER del 28.11.08 LOCALE 1) SABATO 29 NOVEMBRE, COMO, VILLA GALLIA, CONVEGNO SUL FEDERALISMO NAZIONALE 2) IN MARCIA VERSO IL PDL 3) INTERVENTO SEN. BUTTI SU DDL 1082, IN MATERIA DI BANDA LARGA 4) RELAZIONE SEN. BUTTI SU TABELLE LEGGE FINANZIARIA RELATIVE ALLE COMUNICAZIONI 1) CONVEGNO 29 Novembre - Ore 9.00 "Il federalismo istituzionale e fiscale: una riforma complessa per coniugare l'efficacia delle norme all'efficienza delle autonomie locali, al servizio del cittadino" Villa Gallia COMO, Via Borgovico, 148 Quali scenari politici ed economici si apriranno al livello nazionale e locale con la piena attuazione del federalismo fiscale ed istituzionale? E quali saranno gli effetti per i cittadini? Questi gli interrogativi oggetto di approfondimento e dibattito nell'ambito del convegno promosso dal sen. Alessio Butti. L'evento, patrocinato dal Senato, organizzato dall' Associazione Culturale Circolo Blu- Conservatori Europei, si terrà domani, 29 novembre, a partire dalle ore 9.00, presso la sede di Villa Gallia. Oltre al senatore Butti interverranno come relatori: la dr.ssa Giulia PUSTERLA, dottore commercialista e consigliere nazionale D.C.E.C., l'on. Maurizio LEO, presidente della Commissione parlamentare per la vigilanza sull'anagrafe tributaria e il dott. Carlo NOCERA, docente presso la scuola superiore dell'economia e finanze presso il ministero dell'economia. Il convegno offre ai sindaci, agli amministratori locali di Como e provincia, ai rappresentanti delle associazioni di categoria ed ai cittadini, gli strumenti per valutare le conseguenze della riforma in atto. 2) IN MARCIA VERSO IL PDL La fondazione del Popolo della Libertà è sempre più vicina. La fase propedeutica è già scattata, anche in casa di AN. Il nuovo contenitore della Destra italiana, moderata ed europea, nascerà il 14 e 15 marzo 2009. Sarà una gioiosa e partecipata manifestazione popolare, sono infatti attesi ben sei mila delegati 1800 dei quali di Alleanza Nazionale e i restanti 4200 di Forza Italia e di tutte le altre piccole formazioni che hanno deciso di aderire al progetto del Popolo della Libertà.
Il 6 e 7 dicembre saranno organizzati 10 mila gazebo in tutta Italia per presentare il nuovo soggetto politico e l'iniziativa sarà ripetuta il 13 e 14 dicembre. Sarà un'esaltante dimostrazione della potenzialità che il PdL potrà esprimere nel prossimo futuro. Alleanza Nazionale sceglierà i propri delegati per il congresso nazionale di scioglimento, che si terrà nella prima settimana di marzo 2009, attraverso congressi provinciali che verranno celebrati tra gennaio e febbraio 2009. I delegati eletti affiancheranno quelli di diritto previsti dallo statuto. 3) RESOCONTO SOMMARIO - 8A COMMISSIONE - 25/11/2008 INTERVENTO SEN. BUTTI SU DDL 1082: "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile" Intervenendo in discussione generale, il senatore BUTTI (PdL) riferendosi alle disposizioni di cui all’articolo 1, in materia di banda larga evidenzia come le stesse diano conto degli ulteriori sforzi significativi del Governo su un tema importante, qual è quello dello sviluppo della rete, dopo gli interventi contenuti al riguardo nel decreto-legge n. 112 del 2008. Dopo aver ricordato brevemente il dibattito in corso in sede europea, auspica lo svolgimento di un approfondimento in Commissione, anche attraverso un programma di audizioni, al fine di aiutare il Governo a calibrare meglio gli interventi rivolti allo sviluppo della banda larga che, così come oggi concepiti, rischiano di non essere pienamente efficaci. A tal fine è necessario chiarire preliminarmente se sia o meno necessario, ed eventualmente in che termini, regolamentare la rete, anche in ordine alle opportunità di accesso consentite. Occorre altresì procedere celermente alla luce della rapida evoluzione tecnologica che interessa il settore, nonché avuto riguardo ai notevoli investimenti ed azioni promossi dagli altri Paesi, in particolare dell’area asiatica, al fine di recuperare il divario esistente. Riferendosi quindi alle disposizioni di cui agli articoli 23 e 24 del disegno di legge in titolo, premessa l’importanza dell’impiego del VOIP nel settore pubblico, ritiene che vi sia ancora molto da fare per resistenze anche di tipo culturale e per l’insufficienza di risorse dedicate, visto che soltanto tre amministrazioni su circa cinquanta fanno oggi ricorso allo strumento in parola. Andrebbe altresì chiarito, per le indubbie connessioni esistenti, a che punto è la riorganizzazione del CNIPA e se rispondano al vero le notizie di tagli significativi di stanziamenti per il Centro, che ha invece il merito con la sua azione di aver fatto conseguire notevoli risparmi alla Pubblica Amministrazione e che andrebbe pertanto dotato delle risorse necessarie proprio anche al fine di consentire lo sviluppo del VOIP. Conclude auspicando che il parere della Commissione recepisca l’esigenza da ultimo rappresentata. 4)RESOCONTO SOMMARIO -8A COMMISSIONE - 25/11/2008 RELAZIONE SEN. BUTTI SU TABELLE LEGGE FINANZIARIA 2008 RELATIVE ALLE COMUNICAZIONI Il senatore BUTTI (PdL) riferisce sullo stato di previsione della spesa del Ministero dello sviluppo economico per le parti relative alle comunicazioni per l’anno finanziario 2009 e sulle parti correlate del disegno di legge finanziaria, osservando che, con il decreto-legge n. 85 del 2008, volto a riorganizzare la struttura del Governo in attuazione di quanto stabilito nell'ultima legge finanziaria, sono stati disposti la soppressione del Ministero delle comunicazioni e il conseguente trasferimento delle relative risorse finanziarie, strumentali e di personale al Ministero dello sviluppo economico. Con il successivo regolamento di organizzazione, è stato quindi istituito, nell'ambito di tale dicastero, il Dipartimento per le comunicazioni, per gli affari generali ed il personale, al quale sono state attribuite le funzioni di promozione, sviluppo e disciplina del settore delle comunicazioni, quelle inerenti il rilascio dei titoli abilitativi nonché lo svolgimento delle attività di pianificazione, di controllo e di vigilanza sul settore. Le risorse destinate, nell'ambito del disegno di legge di bilancio per il 2009, al settore delle comunicazioni risultano pertanto stanziate nello stato di previsione della spesa del Ministero dello sviluppo economico, con riferimento specifico a tre missioni di spesa - comunicazioni, ricerca e innovazione e sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente - Gli stanziamenti complessivi relativi alle missioni riconducibili al preesistente Ministero delle comunicazioni ammontano, per il 2009, a 222,3 milioni di euro, quasi interamente assorbiti dalla missione n. 15, (Comunicazioni), per la quale è previsto uno stanziamento complessivo di 212,8 milioni di euro, suddivisi in 32,3 milioni di euro per la parte corrente e 180,5 milioni di euro per la parte capitale. Rispetto alle previsioni assestate per il 2008, si registra un decremento di circa 92 milioni di euro, derivante, per circa la metà, dall'azione correttiva dei conti pubblici disposta con il decreto legge n. 112, con il quale il Governo, la scorsa estate, ha anticipato alcuni dei contenuti della manovra finanziaria. Circa il 90 per cento delle risorse ricomprese nelle missione n. 15 affluiscono al programma relativo alla pianificazione, regolamentazione, vigilanza e controllo delle comunicazioni elettroniche e radiodiffusione, per il quale è prevista, in termini di competenza, una spesa di 207 milioni di euro. All'interno di tale programma, la quota principale è destinata ai contributi e al rimborso degli oneri sostenuti dalle emittenti radiofoniche e televisive in ambito locale,114,8 milioni di euro, mentre, dal lato degli investimenti, si segnala lo stanziamento di 30,9 milioni di euro per il Fondo per il passaggio al digitale. Con riferimento al settore postale, si evidenzia che la dotazione di competenza del Dipartimento delle comunicazioni è finalizzata alla realizzazione del programma relativo alla regolamentazione e alla vigilanza sul settore postale e prevede spese complessive per circa tre milioni di euro; ben più consistenti sono invece gli stanziamenti compresi nello stato di previsione del Ministero dell'economia, finalizzati al programma relativo ai servizi postali e telefonici, che ammontano, per il 2009, a 520 milioni di euro, suddivisi in 341 di parte corrente e 179 in conto capitale. Sempre nell’ambito della missione n. 15, si segnala inoltre lo stanziamento di 2,6 milioni di euro finalizzati alla realizzazione di attività di normazione, verifica, certificazione e sostegno allo sviluppo delle comunicazioni. Per quanto riguarda poi le altre due missioni cui partecipa il Dipartimento delle comunicazioni, con riferimento alla n. 17, relativa alla Ricerca e innovazione, la parte più consistente dello stanziamento - che complessivamente ammonta a circa 8 milioni di euro - è assorbita dalle spese per lo sviluppo e il potenziamento della ricerca nel campo delle comunicazioni - 3 milioni di euro per il 2009 -; all'interno della missione n. 18, relativa allo sviluppo sostenibile e alla tutela del territorio e dell'ambiente, lo stanziamento di 1,4 milioni di euro è interamente assorbito dal programma relativo alla prevenzione e alla riduzione dell'inquinamento elettromagnetico. Il disegno di legge finanziaria non reca, nell'articolato, disposizioni che incidano direttamente sul settore delle comunicazioni. Del resto, l'anticipazione all'estate scorsa di alcune misure tradizionalmente assunte in sede di sessione di bilancio, con la definizione di un piano triennale di stabilizzazione e la conseguente adozione del decreto legge n. 112, ha avuto come conseguenza una limitazione del contenuto del disegno di legge finanziaria, che si presenta quest'anno in forma più snella. www.alessiobutti.it
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