 ALESSIO BUTTI
|  |
 newsletter n. 101 del 19 dicembre 2008

lunedì 12 gennaio 2009 10.17
NEWSLETTER del 19.12.2008
LOCALE
1) BOLLETTE DEL GAS MENO CARE A MASLIANICO E NEI COMUNI LIMITROFI
2) RAGGIUNTO L'ACCORDO CON I SINDACATI SU CRISI SIME
NAZIONALE
3) DAL GOVERNO ARRIVANO LE STRENNE DI NATALE
1) BOLLETTE DEL GAS MENO CARE A MASLIANICO E NEI COMUNI LIMITROFI.
IL MINISTRO SCAJOLA RISPONDE ALL'INTERROGAZIONE DEL SEN. BUTTI
Il Governo si impegna a ridefinire gli ambiti territoriali minimi per lo svolgimento delle gare per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas. In vista della prossima scadenza, nel biennio 2009-2011, della maggior parte delle concessioni già esistenti, e per evitare un numero eccessivo di gare bandite dai singoli comuni, il Ministero dell'Economia identifica bacini ottimali di utenza, basati su criteri di efficienza e riduzione dei costi.
Ciò si apprende dalla risposta fornita dal Ministro dell'Economia, Claudio Scajola, all'interrogazione presentata dal senatore del PdL Alessio Butti, il quale si era prontamente attivato sulla questione accogliendo le istanze di molti cittadini. La protesta era partita da un abitante del comune di Maslianico.
Il senatore comasco, dopo aver consultato l'Antitrust, si era rivolto al Governo per promuovere una ridefinizione delle tariffe dei servizi di distribuzione del gas naturale, servizi il cui costo varia notevolmente da un comune all'altro nella medesima provincia di Como.
"I cittadini dei comuni di Maslianico, Cernobbio, Argegno, Mezzegra e Lenno - spiega il senatore Butti - si vedono recapitare dal gestore Enel Gas bollette più care del 30 % rispetto ai comuni limitrofi di San Fermo della Battaglia e della stessa città di Como, poiché appartengono ad ambiti tariffari diversi.
Tali squilibri sono dovuti all'eccessiva frammentazione delle concessioni di distribuzione di gas (circa 6.100) e all'elevato numero di società di distribuzione operanti sul territorio nazionale (circa 310)."
"La legge n. 133 del 2008 - prosegue il senatore comasco - interviene proprio nella disciplina dei servizi pubblici locali, stabilendo che siano le Regioni e gli Enti Locali a definire i bacini di gara per i diversi servizi, sfruttando le economie di scala, per favorire una maggiore efficacia ed efficienza nell'espletamento dei servizi. Tale legge, dunque, che va a riequilibrare le differenze di tariffazione tra un ambito territoriale ed un altro, porterà indubbi benefici agli utenti.
Fino ad oggi un residente nel comune di Cernobbio o di Maslianico pagava una bolletta del gas più salata rispetto ad un cittadino di Como, per coprire i più alti costi sostenuti dalla società di distribuzione, costretta a servire un territorio più ampio e a fronteggiare la maggiore dispersione della popolazione. Attraverso le nuove misure adottate dal Governo si procede invece verso un doveroso riequilibrio delle tariffe nell'interesse dei cittadini."
Il senatore Butti conclude: "Esprimo soddisfazione per la pronta e fattiva collaborazione della competente autorità e del Governo con il quale ho svolto un ulteriore approfondimento finalizzato ad evitare gli inconvenienti registrati in passato da molti cittadini, specie della provincia di Como".
2) RAGGIUNTO ACCORDO CON I SINDACATI SU CRISI SISME
Dopo mesi di confronti in sede aziendale e di una trattativa aperta su specifica piattaforma presentata da Fim Cisl Fiom Cgil Uilm Uil e approvata dai lavoratori nel corso del mese di settembre 2008, presso l’Unione Industriali di Como, è stato raggiunto un accordo tra Fim Cisl Fiom Cgil Uilm Uil rsu Fim Fiom Uilm e Sisme Spa. L' accordo è stato raggiunto grazie all'intervento del senatore Alessio Butti, del Prefetto di Como, dott. Sante Fratellizzi, degli onorevoli Chiara Braga, Nicola Molteni del consigliere regionale Luca Gaffuri , delle confederazioni di Cgil Cisl Uil, e del Vescovo di Como Diego Coletti.
L’accordo interviene a distanza di pochi giorni dalla convocazione presso il Ministero del lavoro a Roma del 4 dicembre 2008 dove azienda e sindacato avevano ottenuto conferma sulla possibilità della concessione della Cassa Integrazione Guadagni straordinaria per due anni per parziale cessazione di attività produttiva.
La decisione da parte di Sisme Spa di trasferire 4 linee produttive in Slovacchia unitamente al superamento della produzione del motore tradizionale per le lavastoviglie aveva evidenziato un esubero strutturale di circa 170 lavoratori. Le parti avevano condiviso una gestione nel corso dell’anno di verifica ed informazioni mensili sull’avanzamento del progetto di trasferimento e le conseguenti ricadute occupazionali sul sito di Olgiate Comasco evitando l’apertura di procedure di mobilità con effetto immediato.
OBIETTIVI RAGGIUNTI:
1. il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni straordinaria per due anni a partire da gennaio 2009 per 170 lavoratori di cui 20 impiegati e 150 operai. E’ prevista la rotazione mensile che dovrà coinvolgere il 50% degli 814 dipendenti della Sisme Spa. Questo è un grande risultato perché di fatto impedisce il ricorso ai licenziamenti e distribuisce l’impatto economico del minor reddito per i cassa integrati su una platea di lavoratori molto ampia.
Inoltre a partire dal 1° mese e per ogni mese di Cassa Integrazione Straordinaria i lavoratori beneficeranno di una integrazione economica a carico della Sisme di Euro 150 lordi.
2. E’ stato previsto un piano di gestione degli esuberi con ricorso alla mobilità volontaria, all’accompagnamento alla pensione e alla ricollocazione e riqualificazione professionale.
3. Ai lavoratori che accetteranno e si impegneranno in maniera vincolante a seguire il percorso di riqualificazione professionale e ricollocazione per mezzo di uno specifico progetto previsto dalle Politiche Attive della Amministrazione Provinciali e di specifiche intese territoriali con le Organizzazioni sindacali verrà corrisposto:
Euro 200 lordi per ogni mese di Cigs e un incentivo all’esodo di Euro 6.000 lordi all’atto della cessazione del rapporto di lavoro che dovrà intervenire in ogni caso entro il termine dei due anni di Cigs.
Alla tutela del reddito nel tempo si associa la possibilità di un giusto percorso per la ricerca di una nuova occupazione
Di fatto l’azienda con quest’accordo ha impegnato a favore dei lavoratori risorse per circa 2,5 milioni di Euro.
L’azienda ha inoltre assunto l’impegno di adozione di un codice di condotta internazionale in ordine al rispetto degli standard fondamentali in materia del lavoro e salvaguardia dell’ambiente sulla base di un documento presentato da Fim Cisl Fiom Cgil Uilm Uil.
Sisme spa di fatto a breve avrà operativi 3 siti: quello di Olgiate Comasco, quello in Cina attivo già da tempo e quello in Slovacchia. A partire da questo codice si intraprenderà anche un percorso di verifica del rapporto tra i 3 siti e i riflessi dell’uno sull’altro sulla base del mercato di riferimento dell’azienda.
3) DAL GOVERNO ARRIVANO LE STRENNE DI NATALE
• Il calo dei prezzi. I ribassi sono in media del 30%, e a gennaio, quando partiranno i saldi ufficiali, si potrà acquistare, e bene, al 50%. Perfino il recente rapporto della Confindustria, che indubbiamente fa una analisi negativa di quanto è accaduto e dei suoi effetti immediati, presenta l’altra faccia della medaglia: nel 2009 l’inflazione, già scesa dai picchi del 2008, tenderà all’uno per cento. Mentre le retribuzioni, anche se ce ne accorgiamo poco, manterranno una dinamica superiore, intorno al 3-4%.
• Il calo del greggio e delle materie prime. La riduzione dell’inflazione non è dovuta solo alla minore domanda, ma anche alla discesa strutturale delle materie prime. A cominciare dal petrolio, che l’estate scorsa aveva sfiorato i 150 dollari al barile ed oggi sta a 40, meno di un terzo. Il prezzo della benzina è poco sopra l’euro al litro, ai minimi da due anni, le bollette di luce, gas e riscaldamento si ridurranno progressivamente nel 2009 per una cifra valutata un po’ più di 2.000 euro per ogni nucleo familiare.
• Gli alimentari. Anche le materie prime alimentari costeranno meno. L’indice generale calcolato in dollari, che aveva superato quota 170, scenderà tra 90 e 100. Il governo ha già annunciato che non saranno tollerate speculazioni in particolare su pane e pasta.
• Il paracadute del governo. È bene ricordare che l’esecutivo ha aperto un paracadute sui mutui, sui redditi bassi e sulle bollette. Le rate dei primi non potranno superare, tra interessi e spread, il 4%, oppure il tasso complessivo applicato al momento della stipula. Sono poi tuttora in vigore la convenzione tra banche e ministero dell’Economia, le rinegoziazioni e la surroga (trasferimento del mutuo ad altro istituto). Le banche, inoltre, in base al recente decreto Tremonti, sono tenute o ad applicare il tasso base della Bce, oppure ad indicarlo al cliente. Sono tutte opportunità che un consumatore attento non dovrà farsi sfuggire a partire dai prossimi mesi: chiedendo alla banca di ridurre lo spread o di applicare condizioni migliorative, e poi valutando offerte concorrenti.
• La difesa dei redditi bassi. Il governo, con la carta-acquisti, ha già stanziato oltre 6 miliardi di euro per difendere i redditi più bassi e i nuclei familiari numerosi, fino a redditi complessivi da 35 mila euro.
• Gli incentivi alle aziende. La manovra comprende anche la detraibilità dell’Irap e la ridefinizione degli studi di settore per aziende e professionisti.
• Riaprono i grandi cantieri. La decisione di ieri del Cipe ha aggiunto 16,6 miliardi agli 11 già stanziati per far ripartire immediatamente le grandi opere. Tra queste, la Salerno-Reggio Calabria, l’autostrada Tirrenica, il Mose, il completamento dell’Alta Velocità ferroviaria. Oggi il governatore del Veneto, Galan, inaugurerà il Passante di Mestre, un’opera attesa da decenni.
• Niente più crisi finanziarie. Ogni governo ha attivato misure e anticorpi per evitare che bolle speculative come quella del 2007-2008 si ripetano. Il coordinamento tra governi europei è continuo.
www.alessiobutti.it
Torna Indietro
|