ALESSIO BUTTI
  newsletter n.107 del 13 febbraio 2009

lunedì 16 febbraio 2009 12.05

NEWSLETTER del 13.02.2009
LOCALE
1) Tessile-abbigliamento. Martedì il Sistema Moda Italia in Senato su iniziativa del sen. Butti.
2) Trasporti. L'assessore Cattaneo audito in Senato, su proposta del sen. Butti
3) Milleproroghe. Scongiurato pericolo emendamento Lega su frontalieri
NAZIONALE
4) Milleproroghe. Butti, norme editoria utile prologo per riforma del settore
5) Milleproroghe. Le principali novità in sintesi
6) Riportiamo un estratto dell'intervento del sen. Butti in un blog sul caso Eluana Englaro

7) Rai. Butti, Sinistra difende l'indifendibile Santoro

1) TESSILE ABBIGLIAMENTO. MARTEDI' IL SISTEMA MODA ITALIA IN SENATO SU INIZIATIVA DEL SEN. BUTTI

"Da tempo chiedo all'intera filiera del tessile abbigliamento una mobilitazione di carattere istituzionale per rappresentare i problemi ed il peso economico- occupazionale dell'intero comparto al Governo." È quanto afferma il senatore comasco Alessio Butti.
"Altri importanti settori si sono attivati con largo anticipo ottenendo qualche risultato concreto già con il cosiddetto "decreto anticrisi". -Spiega il senatore-
È evidente che non si possano "rottamare" le cravatte o i cappotti ma è urgente che tutta la filiera del tessile abbigliamento offra concreti segnali di vivacità rivendicando interventi anche a proprio favore soprattutto in difesa dell' occupazione.
Ho espresso il mio parere costruttivamente critico in tutte le sedi opportune, non ultimo il tavolo istituzionale organizzato dalla Camera di Commercio lunedì scorso, promettendo l'interessamento del Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Adolfo Urso e del Ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi e la convocazione di audizioni ufficiali dei vertici e della categoria in Parlamento.
Dopo una riunione tenuta presso l'Unione Industriali di Como ho sentito il Presidente di Sistema Moda Italia, Michele Tronconi, e ho provveduto ad organizzare un' audizione presso la Commissione Attività Produttive del Senato.
Tale Commissione, presieduta dall'amico senatore Cesare Cursi, che ringrazio per la sensibilità, audirà la delegazione di Sistema Moda Italia martedì prossimo."
"Occorre il concorso di tutti - conclude Butti - per passare dalla fase del lamento cronico passivo a quella della mobilitazione attiva e propositiva. Sulla scorta degli esiti dell'audizione provvederò a depositare, con il sostegno dei colleghi sia del centro destra sia del centro sinistra, disegni di legge o emendamenti mirati ai primi provvedimenti utili e pertinenti per materia che verranno discussi in Parlamento."

2) TRASPORTI. L'assessore Cattaneo audito in Senato, su proposta del sen. Butti


Da La Provincia del 12/02/2009

Treni in ritardo.E le ferrovie litigano


Evidentemente non bastava il braccio
di ferro in corso da mesi fra Trenitalia
e Regione Lombardia. Ora è guerra
anche tra la società del gruppo Fs e
Cisalpino. In una nota diffusa ieri,
infatti, Trenitalia denuncia «il
progressivo peggioramento dei servizi
sui treni di Cisalpino » e minaccia di
«avviare tutte le azioni utili a tutelare
la reputazione dell’azienda». Cisalpino
è una società partecipata proprio da
Trenitalia e dalle ferrovie svizzere:
«Ma il servizio offerto - si legge - non
è più in linea con quello offerto dalle
due case madri». La società del gruppo
Fs parla di «situazione grave» e
spiega: «Trenitalia aveva chiesto a
Cisalpino di prolungare di sei mesi
l’orario 2008, poiché quello in vigore
dallo scorso 14 dicembre era stato
elaborato confidando sull’arrivo dei
nuovi treni Etr 610 che, invece, non
sono ancora disponibili». Ma l’invito
non è stato raccolto e così «l’adozione
del nuovo orario ha avuto come
conseguenza l’introduzione di alcuni
cambi di convoglio a Lugano e
Domodossola, onerosi sul piano
organizzativo ed economico e sgraditi
ai clienti, che si vedono costretti a
scendere da un treno e salire su un
altro. Il grave ritardo nella consegna
degli Etr si riflette inoltre
negativamente sulle performance
dell’attuale flotta. Da molto tempo
Trenitalia ha chiesto formalmente a
Cisalpino di dotarsi di un nuovo
modello di gestione della
manutenzione, ma nemmeno tale
richiesta ha avuto seguito». Intanto
prosegue lo scontro Trenitalia-
Pirellone. E il caso è approdato ancora
in commissione al Senato, dove nel
pomeriggio di ieri è intervenuto
l’assessore alle Infrastrutture
(l’audizione del presidente e
dell’amministratore delegato delle Fs si
era svolta la settimana scorsa). Gli
incontri sono stati chiesti dal senatore
comasco Alessio Butti (Pdl), con
l’obiettivo di far luce sulle
responsabilità dei disservizi: «Negli
ultimi mesi si sono susseguiti i vertici
tra Regione e Ferrovie, ma le posizioni
sono rimaste lontanissime - ha
commentato Butti - A questo punto
abbiamo ritenuto opportuno
intervenire, assumendo il ruolo di
cabina di regia». Per il senatore
lariano devono essere i vertici di
Trenitalia a fare un passo avanti:
«Nella precedente audizione ho avuto
con loro uno scontro verbale pesante,
perché avevano mostrato dati poco
credibili. Il governo e la Regione
hanno stanziato risorse ingenti,
pertanto Trenitalia non può chiedere
uno sforzo ulteriore. In passato non
sono stato tenero con l’assessore
Cattaneo, ma questa volta devo dargli
ragione: spetta alle Ferrovie offrire un
servizio migliore ».
Michele Sada


3) MILLEPROROGHE. SCONGIURATO PERICOLO EMENDAMENTO LEGA SU FRONTALIERI

Mercoledì 11 febbraio il Senato ha accordato la fiducia al maxiemendamento del Governo al decreto "milleproroghe" che accoglieva le istanze più rappresentative del dibattito in corso.
Nonostante la Lega avesse tentato perentoriamente di inserire l'emendamento 35.0.7 in materia di indennità di disoccupazione per i lavoratori frontalieri, l'attento lavoro svolto del senatore Butti e da altri parlamentari ha permesso di scongiurare questa ipotesi.
Se l'emendamento della Lega fosse stato invece approvato i lavoratori frontalieri disoccupati a partire dal 2009 non avrebbero goduto di nessun tipo di ammortizzatore sociale. L'emendamento leghista prevedeva infatti lo svuotamento completo del Fondo di Gestione separata Inps di cui dispongono tali lavoratori, i quali non godono di cassa integrazione, mobilità e disoccupazione ordinaria.
La difficile congiuntura economica mondiale si sta inevitabilmente toccando anche sulla Svizzera e nel Ticino e dalle analisi risulta che i lavoratori maggiormente a rischio di licenziamento nei periodi di crisi sono proprio i frontalieri italiani. Il che porta ad una previsione per il 2009 di 10.000 futuri disoccupati, quasi tutti concentrati nelle province di Varese e Como, con un'evidente ripercussione economica e sociale.
Alla luce di ciò grande apprezzamento è stato espresso sia dai sindacati di categoria sia dai lavoratori italiani in Svizzera per l'operato svolto dal Senatore Butti in difesa dei loro diritti.

4) MILLEPROROGHE. BUTTI, NORME EDITORIA UTILE PROLOGO A RIFORMA DEL SETTORE
(ANSA) - ROMA, 11 FEB - 'Considero l'operato congiunto governo-Parlamento e le norme contenute nel Milleproroghe un utile prologo all'emanazione del regolamento della disciplina dei contenuti, ma soprattutto alla legge di riforma organica e globale dell'editoria promessa dal sottosegretario Bonaiuti e per la quale manifestiamo la massima disponibilita'': e' quanto sottolinea il senatore del Pdl Alessio Butti.
'Il lavoro svolto sull'editoria dal sottosegretario Paolo Bonaiuti e da alcuni parlamentari e' stato sicuramente proficuo anche se, evidentemente, non poteva essere esaustivo riguardo la soluzione di tutti i problemi che investono il settore.
Come ho gia' ribadito - sottolinea l'esponente del Pdl - se il problema e' relativo al reperimento delle risorse, ritengo occorra operare tagli agli sprechi che abbiamo registrato ed individuato ad esempio nella stampa italiana all'estero, nei doppioni radiofonici come Radio Radicale, che drena parecchi milioni di euro, svolgendo lo stesso ruolo di GR Parlamento, e nell'eliminazione di finti giornali, anche di partito, che non vendono in edicola, non hanno abbonamenti e non creano posti di lavoro '.
(ANSA).

COM-SCA 11-FEB-09 14:57 NNNN

5) MILLEPROROGHE. LE PRINCIPALI NOVITA' IN SINTESI

EDITORIA: La Cassa integrazione guadagni, già prevista per i giornalisti di quotidiani e agenzie, è estesa anche ai giornalisti dei periodici; vengono stanziati 10 milioni di euro a partire dal 2009 per i prepensionamenti di giornalisti dipendenti di aziende in ristrutturazione o riorganizzazione per crisi aziendali. Nel caso in cui il numero dei giornalisti interessati comporti effetti finanziari che superano il tetto di 20 milioni di euro l’anno, viene introdotto, su proposta delle organizzazioni sindacali, a carico dei datori di lavoro, uno specifico contributo aggiuntivo da versare all’Inpgi. Inoltre, le agevolazioni al settore, fermo restando il tetto di spesa, saranno destinate prioritariamente ai contributi diretti e, per le residue disponibilità, alle altre tipologie di agevolazioni. Per i giornali di partito, che al 31 dicembre 2005 abbiano già maturato il diritto ai contributi pubblici, non è più richiesto il requisito della rappresentanza parlamentare, ovvero della presenza di almeno un giornalista per ramo del Parlamento.

SCIP: In considerazione dell'eccezionale crisi economica internazionale e delle condizioni del mercato immobiliare e dei mercati finanziari, le S.C.I.P. Società Cartolarizzazione Immobili Pubblici S.r.l., già di proprietà di Enti Previdenziali Pubblici (Enti Gestori) e dello Stato Italiano, strumenti per la cartolarizzazione degli immobili dello Stato, verranno messe in liquidazione. Gli immobili rimasti invenduti torneranno in capo agli enti originariamente proprietari che potranno venderli direttamente.

RAZIONALIZZAZIONE DEGLI ENTI: è prorogato al 31 marzo 2009 il termine per l'emanazione dei regolamenti di riordino previsti nell'ambito della riduzione degli enti pubblici.

PIANO CARCERI: Al fine di procedere al compimento degli investimenti necessari alla realizzazione di nuove infrastrutture carcerarie o all’aumento della capienza di quelle esistenti, entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge, il Capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dott. Franco Ionta ) redigerà un programma degli interventi necessari, specificandone i tempi e le modalità di realizzazione ed indicando le risorse economiche occorrenti. Successivi decreti determineranno le opere necessarie per l'attuazione del programma, e, in casi di particolare urgenza, disporranno l'abbreviazione fino alla metà dei termini previsti dalla normativa vigente per l'adozione dei provvedimenti amministrativi necessari per la realizzazione dell'intervento. Le opere programmate sono inserite nel programma di cui all'articolo 1, comma 1, della Legge n. 433/2001 (Legge Obiettivo), nonché, se di importo superiore a 100.000 euro, nel programma triennale previsto dall'articolo 128 del Decreto Legislativo n. 163/2006 (Codice degli appalti) e per la loro realizzazione si applica quanto specificamente previsto dal Capo IV, del Titolo III, della Parte II del Codice, anche per la parte da realizzare con le risorse finanziarie rese disponibili dalla cassa delle ammende. Tale previsione permette di utilizzare ulteriori 150 milioni di euro di cui la cassa dispone, destinati a progetti di reinserimento dei detenuti.

PROROGA DICHIARAZIONI FISCALI: Fermo restando le scadenze previste per il pagamento delle tasse, slitta dal 31 luglio al 30 settembre il termine per l'invio telematico da parte di commercialisti e Caf all'Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni (Unico e Iva).
RINVIO PER NORME SICUREZZA LAVORO: Rinvio temporale di alcune misure concernenti la sicurezza sul lavoro, che sarebbero dovute entrare in vigore all’inizio del 2009, per permettere agli imprenditori di adeguarsi alla normativa sulla sicurezza sul lavoro. Il Testo unico sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, entrato in vigore il 15 maggio 2008, ha infatti fissato alcuni adempimenti importanti. Fra questi quello relativo alla denuncia degli infortuni. Tutti quelli che avvengono sul lavoro e che comportano almeno un giorno di assenza vanno segnalati all'Inail, per fini statistici e informativi. Un obbligo la cui inosservanza comporta una sanzione pecuniaria da 2.500 a 7.500 euro.
CLASS ACTION: La norma sull'azione collettiva a favore del consumatore introdotta dall'art. 2, cc. da 445 a 449 dalla Legge Finanziaria 2008, è congelata sino al 30 giugno 2009.

NOLEGGIO CON CONDUCENTE: Mirano a salvaguardare l'attività dei taxi. Il nuovo impianto normativo prevede che il servizio debba iniziare e finire presso una rimessa, impedendo la sosta altrove, eliminando di fatto la concorrenza con il tradizionale servizio di taxi. Pesanti le sanzioni che arrivano al ritiro della licenza.

PATTO STABILITÀ INTERNO: Confermata e precisata la possibilità per gli enti "virtuosi" di sforare i parametri del patto di stabilità interno a causa di investimenti in infrastrutture. A questi non saranno applicate le sanzioni previste. Gli enti interessati sono quelli che hanno rispettato dal 2009 al 2011 gli impegni per la spesa corrente, al netto della spesa per i rinnovi contrattuali. Viene precisata la norma contenuta in Finanziaria sulle spese per investimenti in infrastrutture. Resta ferma la possibilità per gli enti di non vedersi applicare le sanzioni in caso di mancato rispetto del Patto a causa di spese relative a questa tipologia di investimenti.

GRANDI OPERE: Le somme stanziate dal 2006 in base alla legge obiettivo per realizzare grandi opere e non utilizzate entro il 31 dicembre 2008 saranno riscritte a bilancio di competenza degli anni successivi.

ARBITRATO APPALTI PUBBLICI: È stato posticipato al 31 dicembre 2009 il termine oltre il quale entra in vigore il divieto di ricorrere agli arbitrati negli appalti pubblici. Dimezzati i compensi, con il divieto di incrementare quelli massimi, legati alla particolare complessità delle questioni trattate, alle specifiche competenze utilizzate o al lavoro effettivamente svolto. Il termine, precedentemente fissato al del 30 marzo 2009, era legato all’entrata in vigore della devoluzione delle competenze alle sezioni specializzate. Nell’attesa, e comunque non oltre il 31 dicembre 2009, nell’ambito dei contratti pubblici si potrà ancora ricorrere a questo sistema alternativo per la risoluzione delle controversie

AUTOSTRADE: Non sussiste l'obbligo di gara per tutti i lavori da parte delle concessionarie autostradali, che potranno affidare a società controllate, senza obbligo di gara, il 60% dei lavori. Le concessionarie, che non sono amministrazioni aggiudicatrici, sono invece tenute ad affidare a terzi, tramite una gara, almeno il 40% dei lavori, agendo a tutti gli effetti, solo per questa quota, come commissioni aggiudicatrici.

ICI FABBRICATI RURALI: Ai fini dell'imposta comunale sugli immobili non si considerano fabbricati le unità immobiliari iscritte o iscrivibili nel catasto dei fabbricati per i quali ricorrono i requisiti di ruralità.

EDILIZIA: È stata differita la scadenza del 1º gennaio 2009, prevista dall’articolo 1, comma 289, della legge n. 244 del 2007 (Finanziaria 2008) entro cui i regolamenti edilizi devono prevedere, ai fini del rilascio del permesso di costruire per gli edifici di nuova costruzione, l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell'intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kW.

TUTELA DEL PAESAGGIO: Modifica del Decreto Legislativo n. 42/2004, Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, che all’articolo 159 prevedeva un nuovo regime di autorizzazione paesaggistica a partire dal primo gennaio 2009. La norma introdotta rinvia di 6 mesi l’entrata in vigore del nuovo sistema, che partirà dal 30 giugno 2009. Da tale data le Regioni devono verificare l’adeguatezza strutturale dei Comuni sub delegati all’esercizio della funzione di autorizzazione. In caso di inadempienza decade la sub delega, con il conseguente ritorno della competenza alle Regioni deleganti. La proroga messa in atto dal decreto ha voluto rinviare questo passaggio a causa della mancanza di strutture idonee nelle Regioni per l’esercizio delle autorizzazioni. Situazione che avrebbe provocato la totale paralisi del sistema. Nel regime transitorio l’autorizzazione paesaggistica viene rilasciata o negata entro 60 giorni dalla richiesta. In caso di rilascio l’Amministrazione competente deve comunicarlo alla soprintendenza che ha a disposizione altri 60 giorni per annullare l’autorizzazione se difforme dalle norme sulla tutela del paesaggio.

FERROVIE: Alcune modifiche vengono apportate anche al fondo di investimenti del Gruppo Ferrovie dello Stato previsto dalla Legge n. 2/2009 . La ripartizione delle risorse del fondo da 960 milioni di euro incardinato presso il ministero dell’Economia dovrà essere decisa in accordo con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti entro 45 giorni dall’entrata in vigore della legge individuando la quota parte da destinare all’acquisto di nuovo materiale rotabile per il trasporto pubblico regionale e locale. Per la stipula dei nuovi contratti di servizio tra Stato e Regioni a statuto ordinario con Trenitalia (per la quale sono previsti 480 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011) il decreto del ministero dell’Economia di concerto con quello delle Infrastrutture per individuare la destinazione delle risorse per i diversi contratti dovrà essere emanato entro 60 giorni anziché 30.

ENERGIA: Viene introdotto un “regime tariffario semplificato” nei confronti delle imprese elettriche “con meno di cinquemila utenze”. E questo, recita la disposizione, “al fine di garantire l’offerta di un servizio elettrico di elevata qualità ed efficienza”. Il governo entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge provvede ad adottare gli opportuni “atti di indirizzo nei confronti dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas”.

CARBURANTI: Viene istituito presso il ministero dell’Economia un Fondo di 3 milioni di euro a decorrere dal 2009 in favore delle regioni a statuto ordinario confinanti con l’Austria per contributi a persone fisiche volto alla riduzione del prezzo della benzina e del gasolio.

TITOLARITA' IMPRESE: Prevede che le azioni aventi diritto di voto o le quote possono essere intestate a società per azioni, in accomandita per azioni o a responsabilità limitata. La partecipazione di controllo di queste società può essere intestata oltre che a persone fisiche anche a società direttamente o indirettamente controllate da persone fisiche. Se la partecipazione di controllo è intestata a società fiduciarie, il requisito previsto del controllo diretto o indiretto da parte di persone fisiche si intende riferito ai fiducianti, in quanto soggetti effettivamente titolari delle azioni o quote. In questo caso, la società fiduciaria è tenuta a comunicare i nominativi dei fiducianti all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

EXPO 2015: il ministero dell’Economia è autorizzato ad erogare fino a un massimo di 4 milioni di euro nel 2009 a titolo di apporto al capitale sociale di Expo 2015 Spa.

PRIVATIZZAZIONE TIRRENIA: Fissato al 31 dicembre 2009 il termine per il completamento del processo di privatizzazione delle societa' esercenti i servizi di collegamento ritenuti essenziali.


TRATTAMENTO ACCESSORIO PA: Saranno definiti entro il 31 luglio 2009 con un decreto del Presidente del Consiglio, su proposta del ministro della Pari opportunità, i «criteri e parametri di misurabilità dei risultati dell'azione amministrativa da applicare ai fini dell'erogazione di trattamento economico accessorio al personale delle amministrazioni».

PENSIONI: Il reddito di riferimento delle prestazioni previdenziali ed assistenziali non sarà dichiarato più in via presuntiva ma sarà quello conseguito nell'anno solare precedente al primo luglio e avrà valore per la corresponsione del trattamento fino al 30 giugno dell'anno successivo.

AGENZIA FARMACO: Sale a 450 unità l'organico dell'Agenzia Italiana del Farmaco. È prevista anche la proroga di alcuni contratti a termine per il personale medico, veterinario, chimico e farmacista nel settore dei controlli obbligatori e della profilassi internazionale. La spesa prevista è di 2,7 milioni nel 2009 e di 3,9 nel 2010. Dal primo luglio l'Aifa non potrà proseguire i rapporti di lavori co.co.co e a tempo determinato, ma e' previsto un riassorbimento successivo attraverso concorso.

MARKETING TELEFONICO: i dati personali presenti nelle banche dati costituite sulla base di elenchi telefonici formati prima del primo agosto 2005 potranno essere usati per fini promozionali fino al 31 dicembre 2009 dai titolari del trattamento che hanno costituito le stesse banche dati prima del 1 agosto 2005.

GUIDA MOTOSCAFI E ALCOL: norme più severe per chi guida sotto l'effetto dell'alcol motoscafi e barche.

RIFORMA DELLE SUPERIORI: La riforma del secondo ciclo scolastico è rinviata all'anno 2010/2011. Le procedure di nomina in ruolo del personale docente restano invariate fino al 31 agosto. Resta valida l'abilitazione dei docenti ammessi con riserva ai corsi di abilitazione del 2005 e che a quella data avevano maturato 360 giorni di servizio.


6) RIPORTIAMO UN ESTRATTO DELL'INTERVENTO DEL SEN. BUTTI IN UN BLOG SUL CASO ELUANA ENGLARO

.... Non mi vergogno mai di essere italiano. Qualunque cosa accada e con qualsiasi maggioranza al governo del paese. Dissento, condivido, partecipo con passione, mi arrabbio, ma non mi vergogno mai di essere italiano. Le motivazioni, che a lei certamente non sfuggono, sono di natura culturale e politica e quando lo riterrà, se lo riterrà, ne potremo discutere. Il tema è, almeno oggi, un altro e lo voglio affrontare serenamente, senza piglio polemico e scevro da ogni pregiudizio. Il tema, oggi, è tutto quel corollario di valutazioni, idee, proposte fiorite attorno al "caso Eluana". Le cosiddette "questioni etiche", sulle quali ci troveremo ben presto a legiferare, taglieranno in due i partiti, le famiglie, le coppie, le comunità ed è quindi opportuno affrontarle con pazienza, buon senso e moderazione. Io avverto pesantissimo il peso di dover prendere decisioni di questa portata e non le nascondo di aver passato le ultime settimane ad approfondire, studiare, ascoltare anche le più disparate teorie in materia.
Nessuna polemica con il Capo dello Stato, ma quale parlamentare e cittadino ho tutto il diritto di non condividere l'impostazione adottata dal Quirinale sul caso di Eluana. Decreto Legge? Disegno di Legge? Necessità ed urgenza? Non sono questi i problemi anche se è innegabile l'elementare constatazione che se il Presidente Napolitano avesse firmato il Decreto Legge Eluana sarebbe stata nuovamente alimentata e idratata. Mentre le scrivo leggo un primo lancio lancio di agenzia circa l'autopsia effettuata su Eluana : Eluana è morta per disidratazione. Un modo elegante per dire che è morta di sete. E' possibile che questo possa accadere? E perchè? In mezzo all'ignoranza, nel senso di non conoscenza del problema, che ho riscontrato in dibattiti televisivi, editoriali folli, manifestazioni pubbliche ci sono state anche risposte argomentate, seppur da me non condivise. Molti, esegeti improvvisati della Costituzione, hanno interpretato, in particolare l'art. 32 che dice tre cose di sostanza. La prima: esiste la libertà terapeutica di scegliere o rifiutare le cure. "Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario", recita esattamente così. La seconda: questa libertà terapeutica può essere soggetta a legge. "Nessuno può essere obbligato...se non per disposizione di legge". Attenzione alla terza: qualsiasi legge, riferita all'art. 32, ha un preciso limite e proprio in questo articolo il limite si chiama "rispetto della persona umana". Ma la prego di leggere attentamente anche l'art 2 della Costituzione che così recita "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo". Io penso che "riconosce e garantisce" sia un'espressione assai eloquente per dire che esistono diritti che precedono la Costituzione e che come tali, semplificando di molto il concetto per amor di sintesi, non siano nelle disponibilità del legislatore, nè del costituente, ne dei familiari di chicchessia. In politica, e non solo, si definiscono "diritti legati all'uomo in quanto tale". Sono diritti inalienabili. Possono essere negoziati? Modificati? Secondo me no. La vita è violabile? Il diritto alla vita quando, come ho sentito dire in questi giorni, "la vita non è più vita e non ha più dignità di vita" è violabile? Secondo me no. Al di là degli articoli 2 e 32 della Costituzione e al di là della posizione della Chiesa credo che anche il malato in fase terminale sia ancora un uomo con la sua dignità e interrompere l'alimentazione significa togliere la vita cioè togliere il presupposto della dignità. Ecco perchè impedire l'alimentazione e l'idratazione significa violare un diritto.
Sa cosa ho sentito dire durante il dibattito in Senato? Che è consentito violare il diritto fondamentale di "quella persona" nel rispetto della libertà individuale. Caspita! Ma che concetto di libertà è questo? A me sembra arbitrio, licenza sfrenata, relativismo esasperato, discrezionalità assoluta nei confronti di se stessi e degli altri. Invece io credo nella libertà accompagnata da responsabilità nei confronti di se stessi e degli altri. Ha detto l'illustre collega Marcello Pera che così si passa dalla civiltà della ragione alla barbarie dell'egoismo. E' un'espressione forte, ma onesta. Mi accorgo ora di due cose, sono stato prolisso (e mi scuso, ma la materia è sconfinata) e non ho mai parlato di religione o fede cattolica e sa perchè? Non c'è il bisogno, basta leggere la Costituzione e aver ben chiaro in testa che l'uomo è sempre al centro di tutto e tutto è in sua funzione. Un caro saluto a tutti. Alessio Butti

7) RAI: BUTTI (PDL), SINISTRA DIFENDE L'INDIFENDIBILE SANTORO
(AGI) - Roma, 13 feb. - "Come sempre accade, la sinistra che si occupa di informazione scende in campo per difendere l'indifendibile trasmissione di Santoro. La malafede aleggia nei commenti a sostegno dell'ex europarlamentare, perche' tra tutti i format di approfondimento di cui la sinistra puo' chiaramente disporre in RAI, 'Annozero' e' in assoluto il piu' contestato, il piu' volgarmente fazioso, il piu' a senso unico". Lo afferma Alessio Butti, capogruppo Pdl in Vigilanza Rai.
"E' fisiologico che in questa RAI i conduttori delle trasmissioni piu' importanti di approfondimento, eccezion fatta per Vespa, abbiano chiare simpatie per la sinistra politica.
Eppure Santoro vuole sempre distinguersi, e' costantemente sopra le righe, e' preda di una supponenza per nulla giustificata, anche quando invita suoi colleghi giornalisti, pure di sinistra. Ha un ego spropositato, per dirla con Luciano Ligabue, 'da far vedere ad uno bravo davvero un bel po'...'.
Anche ieri sera il 'nostro' si e' distinto, spalleggiato dai noti sodali, nell'aggressione verbale e 'mimica' ad esponenti del centrodestra, naturalmente assenti in studio. Il problema e' serio - conclude Butti - non si puo' piu' commentare con superficialita' e malafede". (AGI) Com/Ser 131537 FEB 09

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