ALESSIO BUTTI
  newsletter n. 109 del 27 febbraio 2009

lunedì 02 marzo 2009 11.04

NEWSLETTER del 27.02.2009
LOCALE
1) Butti, risolto il problema della Navigazione Laghi

2) Stenografico intervento del sen. Butti su problema navigazione laghi durante la seduta antimeridiana del Senato 26 febbraio

3) Navigazione Lago di Como. Butti, Perché la stampa vuol far litigare la politica?

4) A marzo nascerà ufficialmente il PDL. Sabato scorso il sen. Butti ha convocato l'ultimo congresso provinciale di AN


5) Ad Erba un tavolo di concertazione sulla crisi industriale del distretto, alla presenza del sen. Butti

6) Il sen. Butti premiato per il suo impegno politico a favore degli invalidi per servizio istituzionale

7) L'audizione dell'A.D. di F.S., Mauro Moretti, in Commissione lavori pubblici e comunicazione del Senato di mercoledì 25 febbraio ha concluso un ciclo di audizioni sollecitate dal sen. Butti sui trasporti regionali

NAZIONALE

8) Una battaglia storica del sen. Butti, Radio Radicale non si finanzierà più con il denaro pubblico con un risparmio di più di 10 milioni di euro per i cittadini italiani

9) Rai: Consulta, Governo non poteva revocare Petroni da CDA
Butti soddisfatto, Consulta riconosce ruolo commissione di Vigilanza




1) BUTTI, RISOLTO PROBLEMA NAVIGAZIONE LAGHI

"Sono soddisfatto perché ancora una volta è stato brillantemente risolto un problema urgente e delicato per il nostro territorio, evitando inutili polemiche che di certo non giovano alla politica né tanto meno ai cittadini". È quanto afferma il senatore lariano, Alessio Butti, autore di una proposta risolutiva per la delicata questione dei tagli operati in finanziaria ai servizi governativi di navigazione sui laghi di Como, Garda e Maggiore.
Il ministro Matteoli già da martedì 24 febbraio aveva dato la sua disponibilità alla soluzione del problema suggerita anche dal senatore Butti.
Tale decisione è stata mantenuta riservata su esplicita decisione del Ministro.
"Con questa procedura - spiega Butti- per i prossimi due anni verranno garantiti i collegamenti sui principali laghi italiani e si eviteranno preoccupanti ricadute occupazionali. Il numero dei lavoratori stagionali è molto elevato, pari a circa 160 unità, ed è costituito principalmente da padri di famiglia. Per coprire le spese del 2011 abbiamo già provveduto in altro modo. Inoltre, grazie all'intervento del Ministro Matteoli abbiamo individuato ulteriori risorse in conto capitale da destinare alle infrastrutture".

Interpellato da numerosi amministratori locali, dipendenti del settore, operatori turistici ed organizzazioni sindacali, il senatore Butti nelle scorse settimane aveva avviato una serie di contatti ed incontri con l'assessore regionale ai trasporti, Raffaele Cattaneo, con il dott. Renato Poletti, responsabile della Gestione Governativa e con esponenti del Governo, in primis con il ministro Matteoli. "Ringrazio sentitamente il Ministro dei Trasporti, perché ancora una volta si è mostrato particolarmente sensibile ad accogliere le proposte da noi avanzate e la sua visita a Como, in programma il 13 e il 14 marzo prossimi, sarà l'occasione per effettuare un sopralluogo presso la sede della Gestione navigazione di Como, per verificare la qualità del servizio offerto."
Butti prima di arrivare alla risoluzione avallata dal Ministro aveva già presentato un'interrogazione parlamentare per esprimere al Governo la preoccupazione circa la delicata situazione dei trasporti lacuali sui principali bacini italiani e aveva avanzato la proposta, tuttora sostenuta, di trasferire la competenza della gestione dei servizi alle Regioni.
Il senatore lariano, in accordo con l'assessore regionale Raffaele Cattaneo, aveva inoltre presentato un emendamento sulla questione, ritirato ieri mattina, lasciando presagire che da lì a breve si sarebbe concretizzata la soluzione del problema grazie ai serrati contatti con il ministro Matteoli.

L'intervento del senatore lariano ha consentito, dunque, di superare l' empasse che durava da diversi mesi e il verificarsi di un epilogo drammatico. "Lunedì 16 marzo - prosegue Butti - sui laghi riprenderà l'orario "full time" delle corse di linea ed entro il 9 marzo dovranno essere date disposizioni in merito all'impiego di più di 150 stagionali, tra personale navigante e personale di scalo. La non assunzione avrebbe avuto gravi ripercussioni anche sulla qualità del servizio che per legge deve essere comunque garantito e avrebbe provocato drastiche riduzioni delle entrate con un ulteriore peggioramento della situazione economico-finanziaria."






2) STENOGRAFICO INTERVENTO DEL SEN. BUTTI SU PROBLEMA NAVIGAZIONE LAGHI DURANTE LA SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL SENATO DEL 26 FEBBRAIO 2009

MALAN, relatore. Signor Presidente, vorrei invitare il senatore Butti e gli altri numerosi senatori che hanno presentato questo emendamento, che solleva una problematica importante riguardante il trasporto pubblico sui laghi di Garda, Maggiore e di Como, a ritirarlo per poter trattare l'argomento in altra sede.

BUTTI (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BUTTI (PdL). Signor Presidente, accolgo volentieri l'invito del senatore Malan, che giustamente ha riconosciuto il gran numero di firme apposte a questo emendamento. Sono 20 colleghi del Popolo della Libertà che intendono sollecitare l'attenzione del Governo su un problema serio. Sono stati operati tagli molto pesanti in finanziaria sulla gestione della navigazione dei laghi.
Non trasformo nemmeno questo emendamento in un ordine del giorno, onorevole Vegas (...), perché non c'è il tempo per impegnare il Governo su qualcosa di concreto. E le spiego perché. Questi tagli porteranno nelle prossime settimane ad una forte riduzione delle corse dei battelli e quindi del trasporto pubblico lacuale e probabilmente determineranno anche una riduzione del numero dei lavoratori stagionali, pari a 160.
La questione è particolarmente delicata. Ringraziamo il ministro Matteoli che si è messo immediatamente a disposizione. Quindi ritiriamo l'emendamento perché con il ministro Matteoli stiamo praticando altre strade, cercando altre soluzioni per tentare di evitare che vi siano dei tagli sul trasporto pubblico lacuale, anche per quanto riguarda il personale, che è bensì stagionale, però non è formato da studenti, ma da padri di famiglia che lavorano per nove mesi, dopodiché ritirano il TFR con cui vivono per tre mesi per poi essere nuovamente riassunti.
Condividiamo la vostra politica dei tagli, per quanto riguarda i cosiddetti rami secchi. Però le posso garantire, Signor Sottosegretario, che se c'è una gestione virtuosa è proprio quella della navigazione dei laghi. Quindi ringraziamo ancora il ministro Matteoli per l'attenzione che ci ha manifestato e speriamo molto presto di risolvere questo problema.

PRESIDENTE. L'emendamento 12-bis.0.700 è ritirato.


3) Navigazione laghi. PERCHE' LA STAMPA VUOLE FAR LITIGARE LA POLITICA?
Da La Provincia del 25/02/2009


[ LINGUAGGIO DEL GIORNALE]
Il senatore Butti
ci propone un’intesa
Caro Bardaglio,
lunedì è apparso su "La Provincia" un onesto
articolo dedicato ai tagli alla Navigazione Lariana
decisi dal ministro Tremonti, e non dal
ministro Matteoli, come erroneamente pensa
qualcuno. Onesto l’articolo, non il titolo che mi
attribuisce addirittura un attacco, del tutto inesistente,
al Ministro Calderoli. Come sa ho immediatamente
ed educatamente contestato
quel titolo. Come ampiamente prevedibile ieri
un paio di parlamentari leghisti, che si sono
fermati alla lettura del solo titolo, hanno polemizzato
col sottoscritto. Risultato scontato, forse
voluto: la politica litiga.
Ma questa volta così non é. E’ giusto che la
stampa chieda ad amministratori e legislatori
un atteggiamento sobrio e costruttivo. E’ legittimo
che amministratori e legislatori chiedano
reciprocità alla stampa. Come Lei sa la polemica
paga, in termini di share e quindi economici,
se è in diretta ed in TV. Ai giornali non fa
vendere una copia in più.
Allora le propongo un’intesa seria e responsabile:
noi più sobri, voi più attenti ai titoli. Nel
merito le dico che le risorse scarseggiano ed è
per questo che con le regioni competenti, con
il ministro Matteoli e con la Gestione Governativa
della Navigazione sto valutando altre soluzioni
che mi auguro possano determinare un
successo che sarebbe tale solo se riuscissimo a
non tagliare le corse dei battelli e i posti di lavoro.
Più che di polemiche avrei bisogno di
collaborazione e serenità, confido nell’aiuto
Suo e del giornale.
Con stima.
Alessio Butti
✒ (g. bar.) Caro Butti,
anche il titolo per noi era onesto, ma lungi
dall’idea di fomentare polemiche, riportiamo
integralmente la sua precisazione.
E’ così che intendiamo un giornale “responsabile”.
































4) A MARZO NASCERA'UFFICIALMENTE IL PDL.
SABATO SCORSO IL SEN. BUTTI HA CONVOCATO L'ULTIMO CONGRESSO PROVINCIALE DI AN

Da il Corriere di Como del 23.02.2009


(...)
La nascita del Pdl
Ieri, i partecipanti al congresso hanno votato la mozione per il passaggio al Pdl e nominato i delegati che parteciperanno ai lavori che segneranno la nascita del nuovo soggetto politico. Il presidente comasco di An, però, non vuole parlare di leadership del futuro partito.
«Da aprile lavoreremo alla definizione degli organigrammi a livello locale - dice Butti - Ci sarà un coordinatore del territorio e uno del capoluogo ed entrambi avranno un vice con la stessa importanza. Uno dei due incarichi spetterà certamente ad An, ma ora non vogliamo parlare di nomi, anche se posso anticipare che preferirei non occuparmi personalmente di questo».
Le elezioni amministrative
Per le imminenti elezioni amministrative, che coinvolgeranno 109 comuni lariani, tra i quali Mariano Comense, il leader di An usa toni meno pacati.
«In questo caso non conterà la logica delle proporzioni e del rapporto 30-70 tra An e Forza Italia - dice chiaramente il senatore Butti - Nella partita elettorale






conteranno soprattutto le persone, le doti dei singoli uomini e donne impegnati sul campo. Noi ci stiamo già ragionando e quello che avrà valore sarà ciò che vogliono i cittadini piuttosto che le logiche numeriche».
«Mi auguro che si possa andare d’accordo anche con la Lega Nord - aggiunge il senatore Alessio Butti - Non condivido il loro metodo dell’elastico, fatto di richieste continue e sempre più pretenziose, ma sono fiducioso sul fatto che si possa ragionare in modo tranquillo con il Carroccio. Come noi rispetteremo i patti sostenendo i loro candidati, mi aspetto che la Lega faccia lo stesso».
(...)
Le priorità
«Il territorio comasco è privo di strategia - attacca Alessio Butti - e su questo fronte c’è bisogno di una svolta». Il presidente di An indica quindi le priorità per il prossimo futuro: «Il secondo lotto della Pedemontana, con la tangenziale di Como; la metrotranvia; i disagi di una città sporca; l’emergenza delle nuove povertà; la crisi imprenditoriale e industriale che non risparmia il Lario e condiziona anche il turismo. Sono queste le reali priorità che la politica deve affrontare, temi su cui la gente chiede risposte concrete».
ANNA CAMPANIELLO







5) AD ERBA SI è TENUTO UN TAVOLO DI CONCERTAZIONE SULLA CRISI INDUSTRIALE DEL DISTRETTO, ALLA PRESENZA DEL SEN. BUTTI

L'incontro di venerdì 20 febbraio scorso, organizzato dal sindaco e del vicesindaco di Erba, oltre alla partecipazione del Sen. Butti e dell' Assessore provinciale Alessandro Fermi, ha visto la presenza dei sindaci di Eupilio, Asso e Merone, di rappresentanti del comune di Canzo e Pontelambro, del presidente della comunità montana, dei consiglieri regionali Arosio, Rinaldin e Gaffuri e dell' on. Rivolta.
Scopo dell'incontro la valutazione della situazione del distretto industriale dell'Erbese e dell'alta Brianza.
I dati presentati sono risultati allarmanti.
Nel tessile la contrazione del fatturato nei primi mesi di quest'anno è stata tra il 20% e il 50%. Nella zona dell' erbese le aziende che hanno fatto ricorso alla cassa integrazione sono state 34. Le stamperie del settore metalmeccanico sono state il comparto più colpito.
Per la Pontelambro Tessile, storica azienda Erbese, si è parlato di mobilità di metà del suo personale.

Questi i risultati del tavolo organizzato:
• L'assessore Fermi ha confermato la possibilità di concedere a Pontelambro Tessile la cassa integrazione in deroga fino alla fine dell'anno per scongiurare la messa in mobilità dei (34) dipendenti.
• L'amministrazione comunale di Erba ha illustrato la costituzione di un fondo di sostegno per le famiglie in difficoltà occupazionale, il differimento per queste ultime di imposte comunali, sottolineando altresì di essere stata la prima in provincia di Como ad aver attivato immediatamente un tavolo di concertazione con la partecipazione, oltre che dei lavoratori e delle OO.SS. di tutti i livelli istituzionali: dai Comuni, alla Provincia, dalla Regione al Parlamento.
• Il Senatore Butti ha illustrato le iniziative da lui assunte per dar luogo ad una alleanza parlamentare a sostegno del settore Tessile. Sua l'iniziativa di promuovere in sede parlamentare l'incontro, fissato in questi giorni tra il presidente del Sistema Moda Italia, Michele Tronconi, e il ministro Scajola.

Così come avvenuto per altri comparti (automobilistico e legno arredo) l'incontro potrebbe essere preludio ad interventi del governo a sostegno di questo settore produttivo tanto importante per il territorio.


6) IL SENATORE BUTTI PREMIATO PER IL SUO IMPEGNO POLITICO A FAVORE DEGLI INVALIDI PER SERVIZIO ISTITUZIONALE



“””Con il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Como, alla presenza di
Parlamentari, Autorità Istituzionali Nazionali e Regionali, delle massime Personalità cittadine Civili, Militari e
Religiose, dei Rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, della Federazione tra le
Associazioni Nazionale dei Disabili (F.A.N.D.), delle Associazioni di Promozione Sociale e degli Amici della
Categoria, domenica 22 febbraio 2009, presso il salone dei congressi di Villa Olmo di Como, si è svolta
l'Assemblea/Convegno degli Invalidi per Servizio Istituzionale, dei Familiari dei Caduti, vittime del proprio
dovere, e dei Simpatizzanti dell'Unione Nazionale Mutilati per Sevizio (U.N.M.S.).
Il Congresso è stato preceduto dalla cerimonia di commemorazione del 9° anniversario del Monumento ai
Caduti per Servizio “Le Mani”, svoltasi in una cornice di grande e significativa partecipazione, dove una
delegazione dell'UNMS e delle Autorità cittadine, con i rispettivi Labari e Gonfaloni, ha effettuato la
deposizione di una corona d'alloro in onore e memoria di tutti i Caduti per Servizio Istituzionale.
I lavori congressuali:
- Ingresso delle bandiere ed inno nazionale, allocuzioni commemorative ed onori ai Caduti per Servizio
Istituzionale.
- Relazione morale del Presidente Santo Meduri e saluto del Consigliere Nazionale Crescenzio De
Benedictis.
Intreventi delle principali autorità presenti:
- Il Prefetto di Como, Sante Frantellizzi; l'Europarlamentare On. Antonio Panzeri, il Sen. Alessio Butti, il Vice
Sindaco di Como, Francesco Cattaneo, il Vice Presidente della Provincia, Paolo Mascetti , i Consiglieri
Regionali Edgardo Arosio e Luca Gaffuri, il Cappellano Militare, Mons. Emilio Bini di Mantova.
Tutti gli interventi sono stati di notevole spessore per i contenuti trattati e le argomentazioni esposte.
Notevole interesse ha avuto l'intervento del Sen. Alessio Butti che ancora una volta ha dimostrato di
conoscere bene ed a fondo le problematiche degli Invalidi per Servizio. Per questo, nella parte finale dei lavori, la Presidenza Nazionale UNMS ha consegnato al Sen. Butti una medaglia d'oro con le effigie dell'Associazione come riconoscimento della sua assidua attività verso la benemerita categoria degli Invalidi per Servizio Istituzionale. Nelle motivazione del prestigioso riconoscimento sono stati ricordati i due Disegni di Legge presentati dal valente parlamentare comasco in favore della particolare categoria: il n. 647 del 22 maggio 2008 dal titolo “Agevolazioni fiscali in favore del personale militare percettore di pensione privilegiata” ed il n. 814 del 23 giugno 2008 dal titolo “ Disposizioni in materia di perequazione dei trattamenti previdenziali e risarcitori con gli analoghi emolumenti previsti in campo Europeo”.
- Targhe premio di fedeltà sono state consegnate ai soci con 25, 40 e 50 anni di iscrizione continuativa
all'UNMS. “””
Il Presidente – Santo Meduri




7) L'audizione dell'A.D. di F.S., Mauro Moretti, in Commissione lavori pubblici e comunicazione del Senato di mercoledì 25 febbraio ha concluso un ciclo di audizioni sollecitate dal sen. Butti sui trasporti regionali

"Con l'odierna audizione dell'A.D. di F.S. Mauro Moretti, presso la Commissione LL.PP Comunicazioni del Senato della Repubblica, si è chiuso il ciclo di audizioni sulla situazione del trasporto ferroviario in Italia che avevo a suo tempo sollecitato.
Il confronto a distanza tra le regioni ed FS ha sortito qualche buon risultato.
Ora la situazione è sufficientemente chiara per poter predisporre un documento di sintesi in grado di raccogliere e formulare una serie di proposte indispensabili per affrontare il problema del trasporto pubblico su rotaia.
La questione tariffaria, ad esempio, ivi compresa la possibilità di aumentare i nuovi servizi veloci a favore degli investimenti sulle reti e quindi anche dei pendolari, sarà affrontata cercando di rendere omogenee le tariffe tra le diverse regioni italiane.
Saranno considerate le lamentele di tutti i clienti ivi compresi i pendolari laddove indicano nella pulizia delle vetture, nella puntualità dei treni e nella qualità del servizio offerto alcuni dei problemi da affrontare con sollecitudine.
Molta attenzione sarà posta anche all'indicazione emersa relativamente alla individuazione di sinergie tra le società del trasporto regionale (in questo caso FNM) e FS, per tagliare inutili sprechi, evitare dispendiosi accavallamenti e realizzare nuove reti in grado di soddisfare la domanda e le esigenze di chi sceglie il trasporto su rotaia.
Non è una priorità per i pendolari, ma nel contesto dell'elaborazione delle proposte ora sul tavolo sarà affrontato, con la collaborazione di tutti i soggetti interessati, anche lo sviluppo del trasporto merci con il preciso scopo di limitare l'inquinamento prodotto dai mezzi pesanti che passano gran parte del loro tempo in coda sulle strade della Lombardia e non solo.
Lo sviluppo del trasporto merci e della relativa rete aumenterebbe anche il tasso di sicurezza sulle strade e sulle autostrade.
Il governo ha messo a disposizione del trasporto ferroviario cifre di notevole importanza negli ultimi provvedimenti licenziati dal Parlamento, ma lavoreremo anche per risolvere i nodi giuridici e tecnici che, al momento, impediscono a FS e alle Regioni di stipulare contratti di servizio con durata di almeno 6 anni rinnovabili.
Non sfugge a nessuno che un contratto di servizio di lunga durata sia indispensabile per FS al fine di garantire investimenti, anche per l'acquisto dei treni e per la ristrutturazione delle reti, che possono lambire i 3 miliardi di euro...
In assenza di una certezza contrattuale tale investimento possibile risulterà sempre una chimera.
Va dato atto a Moretti di aver contribuito al risanamento, non ancora ultimato, dei bilanci di FS sulla cui testa però pende ancora un debito di 9 miliardi di € con tutto ciò che ne consegue circa gli oneri sul debito sul debito stesso. Detto ciò, anche per non nascondere la pesante eredità che tutti abbiamo ricevuto dalla gestione allegra degli anni 80/90, sono fiducioso che sia per la qualità delle proposte maturate in queste settimane, sia per il metodo di fattiva collaborazione tra Governo, Parlamento, Regioni e FS il servizio che verrà offerto nei prossimi anni possa essere più che dignitoso." Sen. Alessio Butti




8) Una battaglia storica del sen. Butti, Radio Radicale non si finanzierà più con il denaro pubblico con un risparmio di più di 10 milioni di euro per i cittadini italiani

"Ritengo che la spesa di 10 milioni di euro autorizzata dalla Legge Finanziaria 2007 a favore di Radio Radicale per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 sia inutile oltrechè anacronistica. È dal lontano 1994 infatti che lo Stato finanzia questa rete.

Il finanziamento di una rete nazionale privata deputata a trasmettere le sedute del Parlamento poteva essere giustificato e tollerato soltanto in una fase transitoria, ovvero fino all'entrata in servizio tale finalità. Queste erano infatti le intenzioni del Legislatore. Nel momento in cui la Rai, nel rispetto della Legge Mammì, e precisamente dal 2 febbraio 1998, ha iniziato a trasmettere le sedute parlamentari e i relativi approfondimenti attraverso GR Parlamento, Radio Radicale ha perso la sua peculiarità ed indispensabilità.
Nulla di personale nei confronti dei professionisti di Radio Radicale però è del tutto evidente come l'importante emittente radiofonica non si limiti alla riproduzione dei dibattiti parlamentari e infarcisca il proprio palinsesto anche con rubriche e commenti che definire a senso unico risulterebbe un eufemismo.
Ragione per cui credo che oggi sia assolutamente fuori luogo oltrechè dispendioso tenere in essere la convenzione con Radio Radicale" Sen. Alessio Butti

ALL'INTERROGAZIONE DEL SEN. BUTTI PUBBLICATA IN DATA 17.06.2008 è ARRIVATA LA RISPOSTA DEL SOTTOSEGRETARIO DI STATO CON DELEGA ALLA COMUNICAZIONE, PAOLO ROMANI, CHE HA ACCOLTO LE RICHIESTE DEL SENATORE PDL.




Dal Corriere della Sera del 25.02.2009

























9) RAI: CONSULTA, GOVERNO NON POTEVA REVOCARE PETRONI DA CDA
Butti soddisfatto, la consulta ha riconosciuto il ruolo della commissione di vigilanza


(ANSA) - ROMA, 26 FEB - 'Anche se a distanza di qualche mese, le valutazioni espresse a suo tempo dal centrodestra trovano conferma nel pronunciamento della Corte Costituzionale che ha accolto il ricorso presentato a suo tempo dalla Commissione di Vigilanza Rai': lo dice, commentando la sentenza della Corte Costituzionale, il senatore Alessio Butti, capogruppo Pdl in Commissione di Vigilanza Rai.
'Nulla da aggiungere - rileva - rispetto a quanto gia' detto sulla figuraccia rimediata dall'allora ministro Padoa Schioppa e quindi da Prodi. Questo significa anche riconoscere la validita' del ruolo della Commissione di Vigilanza e soprattutto le sue competenze e la sua utilita'. Ora, in presenza di una vittoria cosi' schiacciante - conclude Butti - , non e' tempo di polemizzare ulteriormente e quindi attendiamo dal centrosinistra valide indicazioni per procedere con il completamento del Cda Rai'. (ANSA).

COM-SB 26-FEB-09 19:03 NNNN





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