ALESSIO BUTTI
  newsletter n.110 del 6 marzo 2009

martedì 17 marzo 2009 11.29

NEWSLETTER del 06.03.2009
LOCALE
1) Butti: Carta sconto benzina è salva

2) Butti: Meglio dirottare sulla S.S. 342 "Briantea" le risorse ferme da più di sette anni sulla Garibaldina Bis

3) S.S. 342 "Briantea". Carioni si oppone alla proposta del sen. Butti

4) S.S. 342 "Briantea". Il sen. Butti replica al presidente della Provincia con il sostegno dei comuni interessati

5) Il sen. Butti ha presentato oggi in conferenza stampa il terzo lotto di lavori per la ristrutturazione della Ex Caserma dei Carabinieri "Venini" e ha annunciato il quarto lotto conclusivo.

NAZIONALE
6) Resoconto Sommario relazione sen. Butti sul DDL 1195 in Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato del 4.03.09
APPUNTAMENTI
7) Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, in visita a Como il 13 e il 14 marzo prossimi







1) BUTTI, CARTA SCONTO BENZINA E' SALVA

"La carta sconto benzina non è più a rischio e forse non lo è mai stata" questa l'affermazione del senatore PdL Alessio Butti al termine dell'ennesimo incontro con il Sottosegretario all'Economia PdL Alberto Giorgetti.
"Ho letto con apprensione l'appello di Daniela Maroni (dirigente confcommercio Como) e dopo aver approfondito con lei la situazione ho interessato il MEF, nella persona dell'on Alberto Giorgetti, per seguire, passo dopo passo, l'iter del Decreto attuativo previsto dalla Legge Finanziaria per il 2009".
"Il decreto - prosegue Butti - è stato firmato per tempo alla fine di febbraio ed ora sta procedendo speditamente tra l'Ufficio Controllo Bilancio della Ragioneria e la Corte dei Conti che dovrà apporvi il visto".
"Come era prevedibile quindi - prosegue il sen Butti - i comaschi che ne hanno i titoli potranno continuare a godere delle misure previste dalla Legge Finanziaria concordate a suo tempo con la Regione Lombardia".
"In futuro -conclude il senatore comasco - ci sarà da lavorare per estendere i benefici della carta sconto benzina ai comuni situati entro 30 km dal confine con la Svizzera".









2) BUTTI MEGLIO DIROTTARE SULLA S.S. 342 "BRIANTEA" LE RISORSE FERME DA PIU' DI SETTE ANNI SULLA GARIBALDINA BIS

"Sollecitato da numerosi amministratori locali e dai circoli di AN-PdL dell’olgiatese ho ritenuto opportuno informare e sensibilizzare il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti circa la spinosa questione relativa alla variante alla SS.342 “Briantea” tra i centri abitati di Olgiate Comasco e Solbiate. La mia opinione, supportata come indicato in premessa, è che in questa fase di crisi economica l’Amministrazione Provinciale non si possa permettere il lusso di tenere congelate ingenti risorse, reperite a Roma a suo tempo, destinate alla razionalizzazione del collegamento Como – Varese.
Quelle risorse, viste anche le reazioni avverse al progetto “Garibaldina bis” emerse dal territorio, dovrebbero essere destinate alla realizzazione della variante alla SS. 342 “Briantea” in particolare laddove Stato e Regione prevedono di reperire fondi per il cosiddetto “terzo tratto” (dalla Strada Provinciale a Solbiate) solo nel 2015…
In effetti, come mi ha scritto il Ministro Matteoli, il Ministero e la Regione hanno siglato un Protocollo d’Intesa per individuare, non prima del 2015, la completa copertura finanziaria per la realizzazione di questo tratto.
Troppo tempo, troppa incertezza dovuta alla crisi in corso. Meglio dirottare qui, sulla SS 342 “Briantea”, le risorse ferme da 7/8 anni sulla “Garibaldina bis”. E mi auguro, visto anche l’intervento del Ministro Matteoli, che l’Amministrazione Provinciale ne prenda rapidamente atto.
Matteoli aggiunge, a sostegno di questa tesi, che “Il progetto preliminare dell’opera in questione, predisposto dalla Provincia di Como con la supervisione tecnica dell’ANAS, prevede un’arteria stradale di cat. C – una corsia di marcia e banchine laterali – con estesa di Km 4. ANAS – prosegue il Ministro - approverà in linea tecnica il citato progetto preliminare, che verrà successivamente trasmesso alla Regione Lombardia per la valutazione di compatibilità ambientale. Dopo la conclusione di tale iter – aggiunge Matteoli – la Provincia di Como avvierà la progettazione definitiva, ai fini dell’appalto integrato, a cura di ANAS”.
In sostanza il governo è d’accordo sul tracciato e dopo averlo finanziato, insieme alla Regione Lombardia, per circa 10 milioni di € si rende anche disponibile a completare l’opera…ma a tempo debito. I residenti della zona, gli utilizzatori di quelle strade, gli amministratori locali non possono attendere così a lungo. Si dirottino rapidamente sulla variante in questione quei fondi già esistenti nei bilanci della Provincia."
SEN. ALESSIO BUTTI - 4/03/2009

3) S.S. 342 "BRIANTEA". CARIONI SI OPPONE ALLA PROPOSTA DEL SEN. BUTTI Da "La Provincia" del 5 marzo 2009-03-06
(...)
Il presidente della
Provincia, Leonardo Carioni: «La
variante alla Briantea è una strada
statale, i fondi arrivati alla Provincia
per la Garibaldina bis (circa 15 milioni
di euro) sono destinati alla viabilità
provinciale. Se la strada statale
dovesse passare provinciale con tutti i
dovuti finanziamenti per mantenerla,
come richiesto all’unanimità dal
consiglio provinciale, allora avremmo
la possibilità di riversare i fondi dal
progetto della Garibaldina bis su
quello della variante alla statale 342.
Ben vengano soluzioni per evitare di
lasciare fermi i fondi, ma devono
essere rispondenti alle leggi. Lo Stato
deve assumersi le proprie
responsabilità; troppo comodo dire alla
Provincia di prendere i soldi destinati
alla Garibaldina bis e dirottarli sulla
variante alla statale 342. Questo
vorrebbe dire che lo Stato ha abdicato,
che ha promesso di finanziare la
variante alla Briantea senza soldi. I
parlamentari s’impegnino a
sensibilizzare l’Anas a finanziare le
opere delle strade statali. Invito il
senatore Butti a trovare a Roma i soldi
per ultimare i lavori della variante alla
ss 342: su trenta milioni di euro, ne
sono disponibili poco meno di dieci.
Per quanto riguarda la Garibaldina bis,
c’è un accordo di programma, seppur
messo in discussione dai sindaci
succedutisi a quelli che lo avevano
sottoscritto, e un iter procedurale
avviato. L’eventuale decisione di
accantonare quest’opera, inserita nel
Piano territoriale di coordinamento
provinciale, spetta al consiglio
provinciale».
Manuela Clerici



4) SS 342 "BRIANTEA". IL SEN. BUTTI REPLICA AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CON IL SOSTEGNO DEI COMUNI INTERESSATI

DA "La provincia" del 6.03.2009


An pronta a salire sulle barricate e ad
“allearsi” con i comitati anti-Garibaldina bis per impedire che resti al palo la variante alla statale: «Unica strada che davvero serve». Incomprensibile, per An, l’impasse che blocca l’avvio del secondo lotto della “Nuova Briantea”: «Come confermato dal ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, sono disponibili 9 milioni e 800
mila euro, sufficienti per la realizzazione
del secondo tratto, da via Repubblica alla
Lomazzo-Bizzarone – spiega l’assessore di Olgiate Comasco Oscar Ghizzoni - Ci domandiamo dove siano collocati questi fondi e perché non siano ancora state avviate le definitive procedure per l’approvazione del progetto preliminare sul secondo tratto, risolutivo di buona parte delle problematiche viabilistiche sul territorio olgiatese. Perché il presidente della Provincia si ostina a insistere sulla realizzazione di un’arteria contestata, quale la Garibaldina bis, senza considerare che questa strada non risolverebbe i reali problemi della viabilità locale. Coinvolgeremo i sindaci della zona e non escludiamo di avviare rapporti con i comitati di protesta. Se non si arriverà a una soluzione in tempi brevi,
siamo disposti a ricorrere alle barricate e
non solo in senso figurato». E il senatore
Alessio Butti attacca il presidente della
Provincia: «I fondi statali cui fa
riferimento Leonardo Carioni non sono
destinati alla Garibaldina bis, non c’è
alcun atto che lo attesti. Quelle risorse
statali, reperite dai parlamentari lariani
dell’epoca (Butti, Rizzi e Pedrazzini),
erano destinate a migliorare e potenziare
la viabilità tra Como e Varese. Possono
essere tranquillamente usate, come dice la legge, anche sulla statale Briantea. Credo sia sufficiente un accordo di programma.
A Carioni può non piacere la mia proposta, costruttiva, di trasferire sulla statale i residui delle risorse inutilizzate sulla Garibaldina bis dalla Provincia. Ma non può inventare ostacoli legislativi
inesistenti. Lo Stato non abdica, infatti ha
sottoscritto un impegno con la Regione
per individuare le risorse mancanti, ma
nel 2015. Piuttosto lo Stato si preoccupa
sul perché quelle destinate alla Provincia
di Como siano ancora nei cassetti. I
parlamentari sono tutti impegnati e
continueranno a fare il possibile per il
territorio. Uniti e solidali con gli
amministratori locali e soprattutto senza
polemiche. Anche i vertici Anas,
ricontattati, confermano la mia tesi».

Manuela Clerici





















4.1) Riportiamo di seguito la lettera del sindaco di Solbiate, Giulio Colombo, uno dei tanti amministratori che hanno manifestato al senatore Butti l'apprezzamento per il suo impegno in relazione al problema dei collegamenti tra Como e Varese




Egr. Senatore,
ho apprezzato unitamente ai miei colleghi Amministratori del Comune di Solbiate, il Suo deciso interessamento a favore della variante alla S.S. 342 Briantea tratto Solbiate – Olgiate Comasco.
Ha colto perfettamente la necessità del nostro territorio.
Anche se apprezzabile l’impegno del Ministro ritengo che non sia possibile attendere il finanziamento sino al 2015.
E’ indubbio che l’intervento di variante acquista la giusta rilevanza per il ns territorio se l’opera sarà completata come da progetto di massima tratto Solbiate (Esselunga) a Olgiate Comasco (Benedetta) perché consente di superare il centro abitato di Solbiate- Somaino – Olgiate Comasco.
Considerando altresì che a quanto mi risulta la somma a disposizione è circa di 7/8 milioni di euro, e l’opera complessiva è di circa 20 milioni di euro, l’utilizzo di circa 10 milioni di euro attualmente bloccati dalla Amministrazione Provinciale di Como per la Garibaldina Bis consentirebbe di coprire quasi interamente l’opera e quindi potrebbe realizzarsi in tempi relativamente brevi visto che la Conferenza dei Servizi tenutasi nell’agosto 2008 tra i Sindaci dei Comuni interessati, Anas e Amministrazione Provinciale e ha espresso parere favorevole al progetto di massima.
A sostegno di questa tesi Le confermo che unitamente al Comune di Albiolo stiamo avviando il procedimento amministrativo per la revoca dell’Accordo di Programma sottoscritto da questo Comune, il Comune di Albiolo e l’Amministrazione Provinciale nel 2003. (...)
Nel confermarLe la mia personale stima , resto a disposizione per ogni necessità e chiarimenti, l’occasione mi è gradita per porgerLe i più cordiali saluti.


Giulio Colombo
Solbiate, 5 Marzo 2009











5) IL SENATORE BUTTI HA PRESENTATO OGGI, 6 MARZO, IN CONFERENZA STAMPA IL TERZO LOTTO DEI LAVORI PER LA RISTRUTTURAZIONE DELL'EX DISTRETTO MILITARE DI COMO "VENINI" E HA ANNUNCIATO IL FINANZIAMENTO DEL QUARTO LOTTO, ALLA PRESENZA DEI VERTICI DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE E COMUNALE, DELLA PREFETTURA E DEL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI COMO

Il Ministro delle Infrastrutture come richiesto in più occasioni dal senatore Alessio Butti sì è impegnato per reperire le risorse necessarie al completamento dei lavori di ristrutturazione dell'Ex Caserma "Venini", che potrà così ospitare il Comando Provinciale dei Carabinieri di Como.

"Completati e collaudati rispettivamente nel marzo 2007 e nel maggio 2008 il primo e il secondo lotto di lavori di ristrutturazione dell'ex distretto militare- spiega Butti- a breve inizieranno gli interventi per l'esecuzione di un terzo lotto, il cui è appalto è stato vinto dalla Società GS Impianti SpA."

Il valore di questi interventi è di circa 2.800.000 euro, stanziati dal Ministero delle Infrastrutture su ripetute sollecitazioni da parte del sen. Butti.

"Durante le audizioni di inizio legislatura - spiega il parlamentare lariano - il ministro Matteoli aveva già risposto positivamente alle mie istanze, manifestando sensibilità e competenza in merito e garantendo la definizione di un progetto esecutivo per il terzo lotto dei lavori in tempi brevi. Infatti già a luglio è stato predisposto il progetto esecutivo e a settembre è stato messo in gara."

Il terzo lotto prevede nello specifico: il completamento della ristrutturazione del secondo piano della palazzina principale ove troveranno ospitalità le camerette per i militari, la sistemazione dei tre alloggi di servizio destinati ai Comandanti di reparto, la ristrutturazione della palazzina officina nel piazzale d’armi, la sistemazione della tettoia esterna per il ricovero di alcune autovetture di servizio e la sostituzione della recinzione esterna con altra idonea ad assicurare la richiesta inviolabilità della Caserma.

Per completare la ristrutturazione dell'intero complesso, occorrerà poi sistemare i restanti sette alloggi di servizio e realizzare un'autorimessa interrata. La previsione di spesa per questi ultimi interventi è di circa 4.400.000 euro, risorse che il ministro Matteoli, come già preannunciato in vari incontri al senatore Butti, e ufficializzato nella risposta ad una sua interrogazione, ha inserito nella previsione di spesa per il triennio 2008-2010.

"1.500.000 euro sono stati inseriti in conto competenza 2008 a carico del capitolo 7341 del Bilancio del Ministero delle Infrastrutture, come risulta dalla programmazione per il triennio 2008-2010 predisposta dal Provveditorato Interregionale alle opere pubbliche della Lombardia-Liguria. Inoltre nel predetto programma triennale, è inserita una previsione di spesa di 4.283.000 euro per l'anno 2009 destinata alla Caserma." Questo è quanto si apprende dalla risposta del Ministro Matteoli del 25 novembre scorso all'interrogazione del senatore lariano.

"Desidero esprimere un doveroso ringraziamento - conclude Butti - al Ministro Matteoli e al Provveditorato alle Opere Pubbliche per la disponibilità, la competenza e la solerzia con cui si sono adoperati. Mi auguro che l'atteso trasferimento consenta all'Arma di godere dei necessari spazi, moderni e funzionali, per poter svolgere agevolmente la propria delicata missione al servizio dei cittadini."

6) Resoconto Sommario della relazione del sen. Butti sul DDL 1195 "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese nonché in materia di energia" in Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato del 4.03.09
in sede Consultiva
Il relatore, senatore BUTTI (PdL), illustra il contenuto del disegno di legge in titolo, relativamente alle parti di competenza dell'8a Commissione.
A tale riguardo, si segnala l'articolo 2, in base al quale le iniziative di reindustrializzazione delle aree e dei distretti industriali in crisi sono disciplinati da appositi accordi di programma, basati sul coordinamento dell'attività di amministrazioni statali, Regioni, enti locali e soggetti privati; nell'ambito di tali accordi, è previsto che si provveda anche alla realizzazione di appositi interventi di infrastrutturazione.
L'articolo 12 reca, tra l'altro, norme sulla trasparenza delle offerte promosse dai gestori dei servizi di telecomunicazioni, in modo da permettere agli utenti di effettuare valutazioni comparative, anche in relazione ad eventuali offerte alternative di gestori concorrenti; l'adozione delle norme regolamentari necessarie ad attuare tale previsione è rimessa all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
L'articolo 13, comma 3, prevede un cospicuo aumento, pari a 40 milioni di euro, degli stanziamenti destinati a finanziare le emittenti televisive locali; a questo proposito, si sofferma sulla realtà delle televisioni locali, caratterizzata dalla presenza di circa 600 emittenti sparse sul territorio. Per quanto attiene il loro finanziamento, sarebbe necessario individuare precisi criteri di ripartizione dei contributi pubblici, al fine di evitare che, accanto ad emittenti che offrono un servizio effettivo e di pubblica utilità, beneficino degli stanziamenti anche operatori presenti solo sulla carta, ma sostanzialmente inattivi.
L'articolo 14, comma 3, interviene sui procedimenti giurisdizionali amministrativi riguardanti la progettazione, approvazione e realizzazione di infrastrutture energetiche, prevedendo l'applicazione dell'articolo 246 del Codice dei contratti pubblici: in tal modo, si vuole contenere l'incidenza dei provvedimenti giurisdizionali sulla realizzazione delle opere e degli interventi programmati in sede politica e normativa, obiettivo - questo - perseguibile anche attraverso meccanismi di disincentivazione di ricorsi giurisdizionali pretestuosi.
Da ultimo, va segnalato, ai fini dell'approvazione del parere, l'articolo 22 sulla valorizzazione ambientale degli immobili militari, che potrebbe richiedere, al comma 5, l'inserimento di una apposita norma di salvaguardia delle competenze del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nonché del Consiglio superiore dei lavori pubblici, in merito all'accertamento della conformità delle opere alle prescrizioni delle norme di settore e dei piani urbanistici ed edilizi.

Il presidente GRILLO ringrazia il senatore Butti e dichiara aperta la discussione.

Il senatore Marco FILIPPI (PD) si associa alle considerazioni del senatore Butti, per quanto attiene l'esigenza di rendere maggiormente selettivi i criteri di finanziamento delle emittenti televisive locali, sottolineando come gli ingenti incrementi dei contributi pubblici, disposti negli ultimi anni, non abbiano favorito né l'innalzamento della qualità del servizio offerto né l'ampliamento del pluralismo.

Il presidente GRILLO, dopo aver rilevato come le emittenti locali costituiscano un elemento di pluralismo televisivo, in considerazione degli elevati ascolti registrati sul territorio, ricorda che - all'epoca dell'approvazione della cosiddetta legge Gasparri (legge n. 112 del 2004) - ci si prospettava un assetto televisivo incentrato su tre caratteristiche di fondo: in primo luogo, il duopolio della Rai e di Mediaset, in secondo luogo l'emittenza televisiva locale e, da ultimo, l'insieme delle emittenti regionali (per esempio Telelombardia o Telenorba). Per quanto riguarda quest'ultimo profilo, era stata prospettata la possibilità che le reti televisive regionali si consorziassero, al fine di creare un circuito di programmazione, basato su trasmissioni nazionali o sovraregionali uniche, affiancate da spazi di programmazione locale differenziati. Sarebbe opportuno individuare i motivi della mancata realizzazione di tale possibilità: probabilmente, la previsione di appositi incentivi fiscali avrebbe condotto ad un esito diverso.

Il senatore BUTTI (PdL) ricorda come la cosiddetta legge Gasparri contenga, all'articolo 7, apposite previsioni sull'emittenza televisiva locale; altresì, l'articolo 8, comma 1, modificando la legge n. 223 del 1990 (cosiddetta legge Mammì), è intervenuto sulle diffusioni interconnesse tra le televisioni locali, innalzandone il tetto giornaliero a dodici ore: tale disposizione ha così incentivato la creazione di consorzi tra televisioni locali.
Ribadisce, tuttavia, come il problema di fondo sia quello di selezionare i soggetti destinatari di contributi pubblici, evitando finanziamenti a pioggia: infatti, accanto ad operatori che svolgono un effettivo servizio di pubblica utilità - a volte anche in aree non raggiunte dalla programmazione regionale della Rai - si affiancano emittenti fittizie. Sul punto, si potrebbe valutare l'opportunità di avviare un'apposita indagine conoscitiva.

Il presidente GRILLO ritiene che quest'ultima proposta meriti una riflessione: al riguardo, si potrebbe valutare se vi siano le condizioni per procedere congiuntamente con la competente Commissione della Camera dei deputati.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.


7) IL MINISTRO MATTEOLI IN VISITA A COMO I PROSSIMI 13 E 14 MARZO

Il prossimo venerdì 13 marzo il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture incontrerà a cena gli amministratori locali del Pdl e il giorno successivo, 14 marzo, alle ore 9.45, parteciperà ad un incontro con i rappresentanti del mondo imprenditoriale lariano, delle associazioni di categoria, e con gli amministratori locali presso la sede dell'Unione Industriali di Como.











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