ALESSIO BUTTI
  newsletter n.112 del 20 marzo 2009

mercoledì 01 aprile 2009 16.45

  NEWSLETTER del 20.03.2009

LOCALE

1) Sicurezza. Il Ministro della Difesa su richiesta del sen. Butti invia 4 carabinieri e 1 auto a Mariano Comense



NAZIONALE

2) Prosegue in 7° Commissione del Senato l'esame del DDL del sen. Butti sugli impianti sportivi. "Stadi ecco la stagione della svolta" da "Il Tempo" del 18.03.2009, intervista al sen. Alessio Butti



3) Resoconto sommario audizione del sottosegretario alle Infrastrutture Roberto Castelli in VIII a Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato. 18.03.2009



4) Casa: Pronto Decreto, ampliamento del 20%, se nuova + 35%



APPUNTAMENTI

5) Sabato 21 e domenica 22 marzo. Nuova Fiera di Roma. Congresso Nazionale AN







1) SICUREZZA. IL MINISTRO DELLA DIFESA SU RICHIESTA DEL SEN. BUTTI INVIA 4 CARABINIERI E 1 AUTO A MARIANO COMENSE



Il senatore Butti non perde di vista i problemi legati alla sicurezza e lo dimostra lanciando un nuovo importante segnale per il territorio.

"Lo scorso gennaio - spiega il senatore di AN-Pdl- chiesi al ministro della Difesa, Ignazio La Russa, di potenziare la stazione dei carabinieri di Mariano Comense, rimpinguandone l'organico, in modo da poter meglio fronteggiare i preoccupanti fenomeni di criminalità diffusi sul territorio e per rispondere alle crescenti istanze di sicurezza della popolazione locale, tradita da Maroni in merito all'apertura di un commissariato di polizia. La risposta del Ministero della Difesa non si è fatta attendere - prosegue Butti - il ministro La Russa ha comunicato di aver disposto l'assegnazione organica di ulteriori 4 unità e di 1 autovettura alla locale stazione dei carabinieri, per consentire una più incisiva ed efficace azione di controllo sul territorio."

Questa importante disposizione del Ministero della Difesa non fa, però, desistere il sen. Butti, dall'obiettivo, pervicacemente perseguito, di aprire a Mariano Comense un Commissariato di Polizia: "Ritengo che l'apertura del commissariato sia assolutamente necessaria per garantire la sicurezza dei cittadini. Il Diniego del ministro Maroni - precisa Butti - non arresterà la battaglia che sto conducendo con il partito di AN e che continuerò a portare avanti con il supporto del Prefetto, del Questore e degli amministratori locali, nonostante le molteplici difficoltà incontrate sinora. Intanto ringrazio il ministro La Russa - conclude il senatore lariano - per la sensibilità dimostrata con questo provvedimento, che lascia ben sperare circa la risoluzione definitiva del problema."

2) PROSEGUE IN 7 a COMMISSIONE DEL SENATO L'ESAME DEL DDL DEL SEN. BUTTI SUGLI IMPIANTI SPORTIVI

"Stadi ecco la stagione della svolta"

da "Il Tempo" del 18.03.2009

intervista al sen. Alessio Butti

Dopo il crollo della squadre italiane nelle Coppe Europee, scende in campo il Parlamento: nella giornata di oggi, verrà esaminato davanti alla Commissione... il disegno di legge presentato lo scorso 6 novembre dal senatore Alessio Butti per favorire la costruzione e la ristrutturazione degli impianti sportivi italiani.

«E’ un’iniziativa bipartisan - afferma il senatore del Pdl - l’idea è nata da una comune intuizione con il collega Giovanni Lolli. Da alcuni mesi stiamo portando avanti insieme questo progetto avvalendoci dell’esperienza legale dell’avvocato Enzo Morelli, già impegnato con Lolli nella passata legislatura».

D. Quali sono i cardini del disegno di legge?

R. Il ddl prevede un piano triennale di investimenti da finanziare in base ai Comuni che ne faranno richiesta e in base alla situazione economica del Paese al momento dell'approvazione della Legge. Oggi per costruire un nuovo impianto occorrono mediamente otto anni: l’intento è quello di snellire il processo burocratico arrivando a completare l’intera opera entro tre anni».

D. Qual è il motivo che vi ha spinto a presentare un progetto del genere?

R.«Il nostro disegno di legge parte dalla necessità di unire e coniugare le esigenze delle società sportive con quelle degli Enti locali. In ogni città sta emergendo questo problema: gli stadi sono in pessime condizioni, non garantiscono confort, riducendo gli introiti economici dei club. Gli Enti locali hanno pochi euro nelle casse: il progetto ha l’intento di coniugare l’investimento dei privati con le esigenze dei Comuni. Abbiamo già ricevuto il placet dell’Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani - ora speriamo di poter procedere rapidamente a livello legislativo».

D. Che portata potrebbe avere per il volano economico questo disegno di legge?

R. «Tale progetto potrebbe restituire una spinta importante all’economia del Paese: stiamo parlando di un investimento che potrebbe arrivare a 6 miliardi di euro, con un’offerta di 85 mila posti di lavoro. Il piano triennale ha a disposizione un fondo costituito dal Governo nelle competenze del Credito Sportivo»

D. Vista l’opportunità che si presenta, potrebbe essere rivisto il piano di stabilità dei Comuni?

R.«Non entro nel merito, anche se potrebbe anche essere concessa una deroga. Del resto i Comuni interessati a dare in concessione un’area per la costruzione dei nuovi impianti hanno la possibilità di guidare l’accordo di programma».

D. Che ruolo reciterà il Coni in questo progetto?

R.«Il Comitato Olimpico avrà un ruolo determinante, di primaria importanza. Il Coni, essendo il riferimento di tutte le federazioni sportive nazionali, sarà la regia di tale progetto: il Comitato presieduto da Giovanni Petrucci si rivolge a tutto il panorama sportivo, non solo allo sport inteso come show-businness».

D. Lei ha parlato di una somma di investimento vicina ai 6 miliardi di euro: i soldi da dove arriveranno?

R.«Il progetto interesserà gli investitori privati, ma un contributo importante potrebbe arrivare anche attraverso il fondo della Fondazione che gestisce il 4% dei proventi dei diritti sportivi. Attingere dalle scommesse sportive potrebbe essere un’altra soluzione, una risorsa importante da tenere in considerazione».

D. Qual è l’obiettivo primario?

R. Al di là dei benefici per la società sportive, questo progetto punta a riavvicinare le famiglie allo stadio. L’aspetto che ci aiuta è l’interesse degli Enti locali che punteranno a valorizzare gli impianti, realizzando intorno allo stadio o alla cittadella sportiva eventi di interesse comune. Lo stadio non sarà soltanto un luogo che coinvolgerà la comunità soltanto un giorno ogni due settimane, ma dovrà essere "vissuto" quotidianamente».

D. Quali sono i tempi previsti per l’approvazione?

R.«Sarà importante trovare l’accordo tra i vari gruppi parlamentari per saltare l’Aula e accorciare i tempi: entro la fine della Primavera il progetto dovrebbe passare alla Camera, entro la fine del 2009 la legge potrebbe essere promulgata».



Simone Pieretti



3) RESOCONTO SOMMARIO AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ALLE INFRASTRUTTURE, ROBERTO CASTELLI, IN VIII A COMMISSIONE LAVORI PUBBLICI E COMUNICAZIONI DEL SENATO. 18.03.2009



Comunicazioni del sottosegretario di Stato per le infrastrutture e per i trasporti Roberto Castelli sugli interventi infrastrutturali in vista di Milano Expo 2015.

(...)

Il sottosegretario CASTELLI compie un excursus storico sulle origini e sull'evoluzione delle esposizioni universali, soffermandosi, in particolare, sulle dinamiche che hanno condotto, il 31 marzo 2008, all'assegnazione alla città di Milano dell'incarico di organizzare l'Expo 2015: dalla ricostruzione tratteggiata, si evince la funzione catalizzatrice delle esposizioni universali, quali eventi in grado di attirare investimenti di notevole rilevanza, con conseguenze benefiche sul sistema produttivo nazionale.

Relativamente agli interventi infrastrutturali connessi con il suddetto evento, ricorda come questi si distinguano in opere essenziali ed in opere connesse: le prime consistono in interventi volti ad assicurare l'accesso al sito dell'Expo, all'organizzazione dell'evento, nonché all'accoglienza dei visitatori; le seconde si traducono in diciassette specifiche infrastrutture.

Dà poi analiticamente conto dei provvedimenti normativi adottati per far fronte all'organizzazione di Expo 2015, soffermandosi, in particolare, sul decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 ottobre 2008 recante la disciplina degli interventi propedeutici alla manifestazione.

Ricorda altresì che, con una delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) del 6 marzo scorso, è stata disposta la destinazione di appositi fondi infrastrutturali per la realizzazione delle opere connesse alla manifestazione Expo 2015.

Per quanto riguarda la tempistica, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha individuato la fine del 2014 come termine ultimo entro il quale assicurare la disponibilità delle infrastrutture programmate.

Venendo poi alla questione dello stanziamento dei fondi, sottolinea come, al momento, non tutte le opere connesse registrino un'integrale copertura finanziaria; di conseguenza, gli stanziamenti mancanti verranno reperiti attraverso l'attuazione della menzionata delibera del CIPE del 6 marzo scorso e, ove necessario, mediante la legge finanziaria per il 2010 o altri specifici provvedimenti.

Si sofferma, in seguito, su alcune opere infrastrutturali prossime all'avvio della realizzazione, quali l'autostrada Brescia-Bergamo-Milano (BRE-BE-MI), i primi lotti della Pedemontana e la linea metropolitana M4 (Policlinico-Linate).

Infine, esprime la soddisfazione del Governo, in considerazione del tempestivo e costante impegno finalizzato all'avvio delle opere connesse, nonché della scelta di fornire la priorità, nel finanziamento delle opere, agli investimenti cantierabili.

(...)

Il senatore BUTTI (PdL) chiede chiarimenti sul rapporto tra il programma di infrastrutture connesse all'Expo 2015 e gli interventi contenuti nei protocolli di intesa stipulati tra il sindaco di Milano Letizia Moratti, in qualità di Commissario straordinario delegato, e varie amministrazioni provinciali lombarde.

Si associa alla richiesta di informazioni sull'ammontare dei finanziamenti privati; esprime poi preoccupazione per le recenti vicende connesse alla composizione del consiglio di amministrazione della società di gestione "EXPO Milano 2015 S.p.A." (SOGE); infine, domanda quale sia lo stato di realizzazione dei percorsi turistico-culturali e delle strutture di accoglienza predisposte per i visitatori della manifestazione, in considerazione dell'elevatissimo numero stimabile.

(...)

Il sottosegretario CASTELLI interviene, in sede di replica, ribadendo gli sforzi intrapresi dall'Esecutivo nel settore dell'ammodernamento infrastrutturale, attraverso lo stanziamento, dall'inizio di questa legislatura, di circa 4 miliardi di euro aggiuntivi rispetto alla situazione previgente.

Per quanto riguarda il contributo proveniente da finanziamenti privati, ricorda che - relativamente alle opere essenziali - le risorse private rappresentano il 28 per cento dei contributi totali, mentre il 26 per cento proviene dagli enti locali ed il 46 per cento dallo Stato; con riguardo alle opere connesse, le risorse private rappresentano il 56,72 per cento degli stanziamenti complessivi, mentre il 7,5 per cento proviene dagli enti locali ed il 35, 7 per cento dallo Stato.

Si ripropone di fornire documentazione più dettagliata, come richiesto dal senatore Marco Filippi.

In merito alle vicende del consiglio di amministrazione di SOGE S.p.A., evidenzia come tale questione esuli dalle competenze del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

(...)

4) CASA: PRONTO DECRETO, AMPLIAMENTO 20%, SE NUOVA +35%

Pronto il decreto legge sul pianocasa che il governo intende varare la prossima settimana. La bozza prevede sette articoli e conferma che si potra' ampliare fino al 20% il volume delle abitazioni private. Il tetto sale al 35% nel caso in cui, dopo una demolizione, si costruisca un nuovo edificio, rispettando criteri ecologici. Da Bruxelles, Berlusconi ha annunciato che entro lunedi' l'Italia fornira' il testo alle ambasciate dei Paesi Ue, che hanno mostrato interesse.

5) SABATO 21 E DOMENICA 22 MARZO. NUOVA FIERA DI ROMA. CONGRESSO NAZIONALE DI AN

A tal proposito ospitiamo volentieri un'agenzia del ministro Ignazio La Russa

AN: LA RUSSA, NOSTRO SLOGAN 'NASCE IL PARTITO DEGLI ITALIANI'

"

La scenografia del congresso di Alleanza Nazionale che si terrà sabato e domenica sarà la medesima del congresso del Pdl della settimana dopo". Lo ha annunciato il reggente di An e ministro della Difesa, Ignazio La Russa, durante una conferenza stampa alla Camera, in cui erano presenti, tra gli altri, Paolo Bonaiuti, Maurizio Lupi, Denis Verdini, Maurizio Gasparri.
Il palco, ha spiegato La Russa, "simboleggerà un ponte che condurrà al soggetto unico". Lo slogan è ‘Nasce il partito degli italiani' che "è stato il filo conduttore della storia della destra".
Il presidente Gianfranco Fini interverrà domenica, mentre il premier Silvio Berlusconi non ci sarà: "Non potevamo imporgli tre discorsi congressuali in una settimana", ha detto La Russa. "Noi lo ringraziamo - ha aggiunto - perché era anche disposto a cancellare i suoi impegni per essere al nostro congresso".
Per quanto riguarda gli aspetti patrimoniali, in vista del congresso fondativi del Pdl, il reggente di An ha precisato: "quello che sarà in comunione di beni è tutto quanto acquisiremo insieme come Pdl e i rimborsi elettorali che percepiremo per le consultazioni sotto il nuovo simbolo. Ciascuno manterrà in apposite fondazioni il proprio patrimonio". Confermati i tre coordinatori, Bondi, La Russa e Verdini, senza un "primus inter pares".



www.alessiobutti.it


Torna Indietro


2008 © alessiobutti.it - tutti i diritti riservati -Privacy Policy -
 
Realizzato da: Best Business Solutions Best Business Solutions - Powered by: