 ALESSIO BUTTI
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 newsletter n. 117 del 24 aprile 2009

martedì 05 maggio 2009 13.04
NEWSLETTER del 24.04.2009
NAZIONALE
1) Sicurezza. Il 22 aprile il Senato ha approvato con 262 voti favorevoli e 2 contrari il Decreto Legge recante "Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori".
2) Il 23 Aprile il CDM ha varato il Decreto Legge a favore delle popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo.
3) Terremoto. 1000 euro da ciascun senatore per i bambini d'Abruzzo
4) RAI: Butti, no a Celentano come Benigni su diritti Home Video.
Dopo Benigni anche "il Molleggiato" chiede la cessione dei diritti home video in cambio di un nuovo programma in RAI, a discapito dei contribuenti
1) SICUREZZA. IL 22 APRILE IL SENATO HA APPROVATO CON 262 VOTI FAVOREVOLI E SOLTANTO 2 CONTRARI IL DECRETO LEGGE RECANTE "MISURE URGENTI IN MATERIA DI SICUREZZA PUBBLICA E DI CONTRASTO ALLA VIOLENZA SESSUALE, NONCHE' IN TEMA DI ATTI PERSECUTORI".
VEDIAMO LE PRINCIPALI NOVITA':
Ergastolo - E' punito con l'ergastolo chi commette un omicidio a seguito di una violenza sessuale, di atti sessuali con un minorenne, di violenza sessuale di gruppo, di stalking.
Custodia cautelare in carcere - È prevista la custodia cautelare in carcere per chi è accusato di violenza sessuale, atti sessuali con un minorenne, violenza sessuale di gruppo.
Arresto in flagranza - È previsto nei casi di violenza sessuale e violenza sessuale di gruppo.
Modifiche alla legge Gozzini - L'assegnazione al lavoro all'esterno, i permessi premio e le misure alternative alla detenzione previste dalla legge Gozzini possono essere concessi ai detenuti o internati per i delitti di violenza sessuale solo sulla base dei risultati dell'osservazione scientifica della personalità condotta collegialmente per almeno un anno anche con la partecipazione di esperti.
Stalking - Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, con condotte reiterate, "minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita". La pena è aumentata se il fatto è commesso dal coniuge legalmente separato o divorziato o da persona che sia stata legata da relazione affettiva alla persona offesa. La pena è aumentata fino alla metà se il fatto è commesso a danno di un minore, di una donna in stato di gravidanza o di una persona con disabilità, o con armi.
Querela - Il delitto di 'stalking' è punito a querela della persona offesa. Il termine per la proposizione della querela è di sei mesi. Si procede tuttavia d'ufficio se il fatto è commesso nei confronti di un minore o di una persona con disabilità, nonché quando il fatto è connesso con altro delitto per il quale si deve procedere d'ufficio.
Ammonimento - Il questore, assunte se necessario informazioni dagli organi investigativi e sentite le persone informate dei fatti, ammonisce oralmente lo 'stalker', invitandolo a tenere una condotta conforme alla legge e redigendo processo verbale. La pena per il delitto di stalking è aumentata se il fatto è commesso da soggetto già ammonito.
Divieto avvicinamento - Con il provvedimento che dispone il divieto di avvicinamento il giudice prescrive all'imputato di non avvicinarsi a luoghi determinati abitualmente frequentati dalla persona offesa. Il giudice può prescrivere all'imputato di non avvicinarsi a luoghi determinati abitualmente frequentati da prossimi congiunti della persona offesa o da persone con questa conviventi o comunque legate da relazione affettiva. Il giudice può, inoltre, vietare all'imputato di comunicare, attraverso qualsiasi mezzo.
Misure a sostegno delle vittime di stalking - È prevista la protezione della vittima molestata dal coniuge fino a un anno. Le forze dell'ordine, i presìdi sanitari e le istituzioni pubbliche che ricevono dalla vittima notizia del reato di atti persecutori hanno l'obbligo di fornire alla vittima stessa tutte le informazioni relative ai centri antiviolenza presenti sul territorio.
Numero verde - Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le pari opportunità è istituito un numero verde nazionale a favore delle vittime degli atti persecutori, attivo ventiquattro ore su ventiquattro.
Gratuito patrocinio - Può essere ammessa al gratuito patrocinio la vittima di reati sessuali anche in deroga ai limiti di reddito previsti dal decreto.
Fondi sicurezza e vittime violenza sessuale - In attesa dell'entrata in vigore della legge 133 che prevede l'istituzione di un unico fondo in cui affluiscano tutte le somme di denaro confiscate o sequestrate nell'ambito di procedimenti penali o amministrativi, le risorse oggetto di confisca versate nell'entrata del bilancio dello stato sono immediatamente rassegnate nel limite di 150 milioni di euro per l'anno 2009 per le urgenti necessità di tutela di sicurezza pubblica e del soccorso pubblico al ministero dell'Interno e nel limite di 3 milioni per l'anno 2009 per sostenere e diffondere sul territorio i progetti di assistenza alle vittime di violenza sessuale e di genere al Fondo nazionale contro la violenza sessuale e di genere.
2) IL 23 APRILE IL CONSIGLIO DEI MINISTRI HA VARATO IL DECRETO LEGGE A FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAL SISMA IN ABRUZZO.
ECCO LE PRINCIPALI MISURE:
REALIZZAZIONE DI MODULI ABITATIVI: verranno realizzati, nei Comuni colpiti dal sisma, moduli abitativi durevoli e in regola con i criteri antisismici e di risparmio energetico. Una struttura interforza vigilera' sul corretto svolgimento dei lavori, anche per prevenire infiltrazioni mafiose. Il Commissario delegato sara' affiancato da 4 vice commissari.
CONTRIBUTI PER LA RICOSTRUZIONE: Per la ricostruzione della prima casa sono concessi contributi anche con il credito d'imposta e finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato. Per le altre abitazioni sono previsti contributi anche in credito d'imposta. Per le attivita' produttive, saranno disponibili indennizzi per la riparazione e ricostruzione, e risarcimenti per la perdita di beni mobili strumentali. Saranno erogati inoltre indennizzi per i danni subiti da strutture con finalita' sociali, ricreative e religiose.
ATTIVITA' GIUDIZIARIA: Vengono sospesi, tranne i casi piu' gravi, i processi civili pendenti presso gli uffici giudiziari dei comuni colpiti dal terremoto, come anche termini di legge gravanti sulla popolazione quali prescrizioni, decadenze, termini legali e processuali, pagamento di cambiali e assegni in scadenza al 6 aprile, pagamenti di rate e mutui di ogni genere, canoni di concessione e locazione di immobili inagibili. Vengono differiti gli sfratti. Sono sospesi anche i termini per la notifica delle cartelle di pagamento; la validita' delle tessere sanitarie e' prorogata di un anno e le popolazioni sono esentate dal pagamento del pedaggio autostradale.
IMMOBILI PUBBLICI: viene predisposto un piano di interventi per il ripristino degli edifici pubblici danneggiati, compresi gli immobili universitari e il Conservatorio, come anche caserme e immobili di enti ecclesiastici di interesse storico-artistico.
PATTO DI STABILITA': Le spese sostenute dalla Regione Abruzzo, dalla provincia de L'Aquila e dai Comuni danneggiati per fronteggiare il sisma vengono escluse dal Patto di stabilita' interno 2009-2010.
LAVORATORI E IMPRESE: viene prorogata l'indennita' ordinaria di disoccupazione, vengono concessi indennizzi a collaboratori e lavoratori autonomi la cui attivita' e' stata interrotta dal sisma. Per le imprese sono sospese eventuali sanzioni per inadempienze fiscali. Non verranno computati, nel calcolo del reddito da lavoro dipendente, sussidi e benefici concessi dai datori di lavoro ai propri dipendenti residenti nelle aree colpite dal sisma.
FINANZIAMENTI SPECIALI: il decreto prevede interventi urgenti per i servizi alla prima infanzia e agli anziani. Speciali finanziamenti vengono stanziati per edilizia scolastica, per Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Polizia, Carabinieri e Corpo forestale. Vengono stanziate risorse per ridurre il prezzo dei farmaci e finanziare la ricostruzione di strade e ferrovie.
ELEZIONI: le elezioni provinciali sono rinviate alla fine dell'anno.
3) TERREMOTO. 1000 EURO DA CISACUN SENATORE PER I BAMBINI D'ABRUZZO
(ANSA) - ROMA, 8 APR - 'Tutta l'Italia - ha detto il presidente del Senato Renato Schifani - ha chinato il capo di fronte all'atroce numero di vite spezzate dalla violenza del sisma, ed ha trepidato per la sorte delle tante persone rimaste intrappolate tra le macerie. Al dolore per le vittime, tra le quali si contano purtroppo anche tanti bambini, ed alla speranza di salvare ancora quante piu' vite e' possibile, alimentata dalla prontezza con la quale si e' sin dalle prime ore dispiegata la macchina dei soccorsi, si e' affiancato un sentimento di viva preoccupazione per i destini di migliaia di famiglie che, in quella terribile notte, hanno perduto i beni e i riferimenti piu' importanti della loro vita personale e collettiva.
Schifani ha detto di aver rinviato la visita in Abruzzo, prevista inizialmente per martedi', per non intralciare il lavoro dei soccorritori. La solidarieta' del Senato si manifestera', ha poi aggiunto, con un contributo di almeno 1000 euro a senatore: proposta condivisa dai Capigruppo. A questa cifra sono da aggiungere eventuali somme che ogni singolo Gruppo vorra' mettere a disposizione 'da destinare ai bambini vittime di questa tragedia'. (...)
4) RAI: BUTTI, NO A CELENTANO COME BENIGNI SU DIRITTI HOME VIDEO.
DOPO BENIGNI ANCHE "IL MOLLEGGIATO" CHIEDE ALLA RAI LA CESSIONE DEI DIRITTI HOME VIDEO IN CAMBIO DI UN NUOVO PROGRAMMA, A DISCAPITO DEI CONTRIBUENTI
(ANSA) - ROMA, 22 APR - 'Il rischio che paventavo da tempo si sta materializzando: dopo il grande regalo fatto dalla Rai a Benigni ecco che un'altra star nostrana avanza pretese non condivisibili. Come si apprende oggi, dopo l'accordo strappato dal comico toscano per lo sfruttamento di materiale video di proprieta' della Rai, anche Adriano Celentano chiederebbe lo stesso trattamento'. A sottolinearlo e' il capogruppo Pdl in Commissione di Vigilanza Rai Alessio Butti.
'Il precedente di Benigni rischia di diventare devastante per le casse del servizio pubblico, per il patrimonio delle Teche Rai e per il cittadino che finanzia l'azienda con il canone.
Siamo di fronte - prosegue il senatore - al secondo caso in pochi mesi di richiesta alla Rai di cessione di diritti Tv che costituiscono un patrimonio storico-culturale unico e collettivo'.
'Rispondendo alla mia interrogazione durante un question time in Senato, il sottosegretario Romani ha affermato che sulla 'questione Benigni' si sarebbe al piu' presto avviata un'indagine interna alla Rai, ma al momento ancora tutto tace.
Quali decisioni ha assunto il vertice Rai? Quali sono i criteri che s'intende adottare anche in futuro evitando il piu' possibile di usare due pesi e due misure? E' vergognoso - conclude il senatore Butti - che la Rai, anche alla luce dell'attuale congiuntura economica, sprechi denaro pubblico per appesantire ulteriormente le tasche gia' piene dei soliti noti.
Chiederemo al piu' presto chiarimenti in Vigilanza per capire la vicenda Celentano e la gestione futura delle Teche. E' il momento di stabilire un criterio fermo sulla base del quale regolamentare la cessione di diritti Tv, che sono parte del patrimonio culturale del Paese'.(ANSA).
www.alessiobutti.it
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