ALESSIO BUTTI
  newsletter n. 90 del 3 ottobre 2008

lunedì 06 ottobre 2008 11.18

 

NEWSLETTER del 03.10.08

 

LOCALE

1) Percorso in discesa per l'ampliamento dell'A9

2) Richiesto trasferimento degli agenti di frontiera a Mariano Comense

NAZIONALE

3) Una legge per inserire i defibrillatori in luoghi extrasanitari

4) Rai, Orlando non vuole essere eletto Presidente della Commissione di Vigilanza Rai

 

1)Percorso in discesa per l'ampliamento dell'A9

Dopo le numerose interruzioni degli anni scorsi, procede ora senza intoppi l'iter che porterà all'ampliamento a tre corsie della A9 nel tratto di 23.2 km che va dall'Interconnessione di Lainate allo svincolo di Como Grandate.

L'intervento previsto da Autostrade per l'Italia comprende nello specifico: il rifacimento di 10 cavalcavia, l'installazione di 13 Km di barriere fonoassorbenti, l'adeguamento dell'interconnessione A8-A9 di Lainate e quello degli svincoli di Saronno, Turate, Lomazzo e Fino Mornasco, per un investimento complessivo di 273,2 milioni di euro.

L'iter della pratica avrebbe potuto procedere più speditamente, se si pensa che la Regione Lombardia, accogliendo le istanze di tutte le forze economiche e sociali del territorio, espresse parere favorevole all'ampliamento dell'Autolaghi già nel maggio 2006, ma la procedura subì un paio d'anni di rallentamento, a causa dei continui rimpalli tra gli allora ministri Rutelli e Pecoraro Scanio in relazione alla valutazione dell'impatto ambientale e ad altri permessi e licenze.

Ulteriore ostacolo alla realizzazione della terza corsia della A9 è stato il parere contrario espresso dal Comune di Uboldo, che impedì nella fase conclusiva della Conferenza dei Servizi l'approvazione del progetto preliminare (20/04/2007).

La prassi si è sbloccata soltanto il 1 agosto scorso, quando il Consiglio dei Ministri ha adottato una determinazione, prevista dall'articolo 81, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 1977, da me già suggerita al precedente Governo, ed ignorata dall'allora ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro.

L'A9 è stata definita opera di carattere statale e di importanza nazionale dal CdM e dalla Commissione Parlamentare per le Questioni Regionali. Ora si attendono la deliberazione finale del CdM, il Decreto del Presidente della Repubblica e il Provvedimento Finale del Ministero delle Infrastrutture.

L'adeguamento del progetto definitivo dovrebbe essere approvato entro 4 mesi, che potrebbero anche ridursi qualora, in fase progettuale, si procedesse ad un recepimento delle istanze già avanzate dai comuni interpellati in sede di Conferenza dei Servizi.

Secondo Società Autostrade, in base alle leggi vigenti, occorreranno circa 18 mesi per affidare i lavori e 36 mesi realizzare l'opera.

Non mi esprimo circa il crono-programma in quanto non è di mia competenza; l'importante è aver difeso il finanziamento, l'opera e aver lavorato per snellire il più possibile la procedura.

2) Richiesto trasferimento degli agenti di frontiera a Mariano Comense

 

 Dall'on. Mantovano, Sottosegretario all'Interno, arrivano notizie rassicuranti sul destino degli agenti di polizia di Stato impegnati presso la frontiera al confine con la Svizzera.

La scorsa settimana si è riunita a Berna una Commissione formata dai rappresentanti della Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle Frontiere del nostro Ministero e dalle autorità svizzere, che ha fatto slittare dal 1 novembre al 5 dicembre l'apertura dei valichi terrestri al 29 marzo di quelli aerei; a quel punto gli agenti attualmente impiegati presso la dogana passeranno da un'attività statica di controllo ad una dinamica volta a garantire la sicurezza, la prevenzione del crimine e la tutela della legalità in una zona di frontiera particolarmente colpita da un "pendolarismo malavitoso".

Posso ritenermi soddisfatto per questo primo risultato raggiunto di concerto con il Sottosegretario Mantovano, ma il mio impegno politico in relazione alla vicenda non si esaurisce qui; nei prossimi giorni parteciperò ad una serie di incontri volti a verificare le condizioni per il trasferimento di una parte degli agenti di polizia presso il Commissariato di Mariano Comense, che mi auguro possa diventare operativo in tempi brevi.

L'istituzione di un Commissariato di Polizia nell'area del Marianese e del Canturino resta il mio obiettivo principale sul territorio, perché determinerebbe un indubbio rafforzamento del sistema di controllo in una zona dinamica e produttiva, ad alta densità abitativa, decisamente vessata dalla criminalità.

 

 

3) Una legge per inserire i defibrillatori in luoghi extrasanitari

 

Di concerto con altri parlamentari e su impulso della Onlus ComoCuore stiamo lavorando all'approvazione di un disegno di legge che mira ad inserire i defibrillatori in strutture extrasanitarie, come: a) luoghi in cui si pratica attività ricreativa, ludica o sportiva, agonistica e non agonistica, anche a livello dilettantistico; b) strutture scolastiche e universitarie; c) grandi scali e mezzi di trasporto aerei, ferroviari e marittimi; d) istituti penitenziari, penali per i minori e centri di permanenza temporanea e assistenza.

 

Il perché del ddl

In Italia ogni anno una persona su 800 viene colpita da arresto cardiaco che, se non trattato tempestivamente, può trasformarsi in morte improvvisa.

E' un fenomeno che si manifesta prevalentemente al di fuori delle strutture sanitarie, e sul quale occorre intervenire d'urgenza con il massaggio cardiaco e la respirazione artificiale.

 Diventa pertanto di fondamentale importanza formare e addestrare un numero elevato di persone capaci di svolgere le prime manovre della "catena della sopravvivenza".

E proprio la formazione di personale extrasanitario è un altro punto intorno al quale ruota questo disegno di legge.

 

4) Rai, Orlando non vuole essere eletto Presidente della Commissione di Vigilanza Rai

 (ANSA) - ROMA, 29 SET - 'Credevamo che le sconnesse ma reiterate esternazioni estive a cui ci aveva abituato Leoluca Orlando fossero terminate con l'autunno. Ci accorgiamo invece che ce la sta mettendo tutta per rendere impossibile la propria elezione alla presidenza della Vigilanza Rai, rilasciando dichiarazioni che nulla hanno a che vedere con chi mira a ricoprire un ruolo di garanzia'. Cosi' il capogruppo del Pdl in commissione di Vigilanza, Alessio Butti, commenta l'intervista di oggi del candidato del Pd alla presidenza della Bicamerale.
'L'autolesionismo di Orlando e' al parossismo - continua Butti - la nostra pazienza e' esaurita e l'incapacita' di Veltroni di condurre in porto una trattativa e' palese. Per quanto ci riguarda, a questo punto riteniamo che Leoluca Orlando stia alla presidenza della Vigilanza Rai come un diabetico a una crostata di marmellata. Se il digiuno di Pannella e' mirato anche all'elezione di Orlando, qualcuno gli consigli di tornare a nutrirsi, che e' meglio...'. (ANSA).

STF/FV 29-SET-08 16:03 NNNN

 

 

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