ALESSIO BUTTI
  newsletter n. 94 del 31 ottobre 2008

martedì 04 novembre 2008 17.38

 

NEWSLETTER del 31.10.08

 

LOCALE

1) Con Alptransit collegamenti ferroviari potenziati per Como.

2) Commissariato di Polizia a Mariano Comense? Sì, con gli agenti di frontiera

3) Crisi SISME. Richiesti ammortizzatori sociali al Governo

4) AN è ancora un partito. Verso il PDL ma con attenzione

NAZIONALE

5) Vigilanza RAI. Solidali con Merlo. Di Pietro spazientisce il PDL ma anche il PD

 

1) CON ALPTRANSIT COLLEGAMENTI FERROVIARI POTENZIATI PER COMO.

Presentata interrogazione urgente:

BUTTI AL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Per sapere, premesso che:

-         AlpTransit è un ambizioso progetto svizzero di alta velocità ferroviaria in corso di realizzazione, lungo gli assi del San Gottardo e del Lotschberg. Esso ha per obiettivo la costruzione di un tratto ferroviario sotterraneo nord-sud attraverso le Alpi;

-         La Nuova ferrovia transalpina (NFTA) è uno dei più grandi progetti di costruzione a livello mondiale. Grazie a collegamenti ferroviari veloci, comodi ed ecologici, le distanze tra il nord e il sud dell'Europa si accorceranno - sia per il traffico passeggeri che per quello merci;

-         L'asse del San Gottardo, con i tunnel di base del Gottardo, dello Zimmerberg e del Monte Ceneri sarà costruito, secondo quanto pattuito con il Consiglio federale svizzero, dall'AlpTransit San Gottardo;

-         Con una lunghezza prevista di 57 km da Bodio a Erstfeld, il tunnel di base del Gottardo sarà (secondo i piani nel dicembre 2017) il più lungo tunnel ferroviario al mondo. Il nuovo collegamento diventerà il primo tratto ferroviario "di pianura" transalpino con un'altitudine pari al massimo a 550 m sul livello del mare;

-         Ciò consentirà ai convogli che vi transiteranno di raggiungere la velocità di 250 km/h, riducendo il tempo di viaggio tra Zurigo e Milano da 4 ore e mezza a 2 ore e mezza, una volta completati anche gli altri tunnel Monte Ceneri e Zimmerberg;

-         Ormai da diversi mesi una Commissione paritetica Italia - Svizzera si sta occupando di coordinare gli interventi su entrambi i lati della frontiera; si stima che gli studi di fattibilità verranno completati entro il 2009;

-         Ad oggi non è possibile sapere se l'imponente collegamento ferroviario che partirà da Zurigo e toccherà Lugano, farà tappa a Como o a Varese.

  • In quali tempi il Ministro prevede si giunga al completamento degli studi di fattibilità previsti dalla commissione paritetica Italia - Svizzera;
  • Quali proposte siano state avanzate nel corso degli anni dall amministrazione provinciale di Como affinchè l'Alptransit interessi con il suo passaggio il territorio comasco;
  • Quali siano le valutazioni del Ministro competente in merito alle reali possibilità che il territorio di Como sia sbocco naturale dell'Alptransit in Lombardia.

 

 

 

 

 

2) POLIZIA DI FRONTIERA A MARIANO COMENSE? Sì CON GLI AGENTI DI FRONTIERA.

Presentata interrogazione urgente:

 

BUTTI AL MINISTRO DELL'INTERNO

Per sapere, premesso che:

-         Il 5 dicembre, per effetto dell'adesione della Svizzera al Trattato di Schengen, sarà necessaria una riorganizzazione dei settori e degli organici della polizia di frontiera impiegata attualmente lungo il confine elvetico;

-         secondo quanto dichiarato dai rappresentati del Ministero nel corso di un incontro con le OO.SS tenutosi il 29 ottobre scorso presso il Ministero competente, su un totale di 445 dipendenti - distribuiti tra la 1 a, 2 e3Zona di Polizia Frontiera (Settori di Domodossola, Aosta, Ponte Chiasso, Tirano, Luino e Tubre)- 342 saranno destinati ai servizi di retrovalico nell'ambito del contesto di appartenenza, per i restanti non è ancora definita la specifica distribuzione territoriale;

-         i referenti del Ministero dell'Interno nel corso del sudddetto incontro hanno ipotizzato che circa 40-45 dipendenti siano destinati al rafforzamento della Questura di Varese;

-         della Provincia di Como, dove attualmente sono impiegati 157 agenti di polizia alla frontiera con la Svizzera, fa parte geograficamente anche la zona del marianese e del canturino, notoriamente ricca e densamente popolata e pertanto oggetto delle attenzioni della criminalità organizzata.

-         le forze di polizia hanno registrato, lo scorso anno, oltre 650 furti nella città di Cantù e 543 a Mariano Comense. Confrontando i dati della prefettura con quelli della questura si evince come il tasso di delinquenza sia in costante crescita e ci sia un notevole incremento dei furti nelle abitazioni;

-         gli episodi di criminalità nella zona sud della provincia di Como sono da ricondurre anche ad un pendolarismo malavitoso, infatti il territorio è attraversato da strategiche arterie di transito che collegano l'area metropolitana milanese al comasco e alla Svizzera;

-         i rappresentanti politici sul territorio, gli amministratori locali, il prefetto ed il questore di Como, sono concordi nel promuovere l'apertura di un commissariato di polizia a Mariano Comense per fronteggiare l'emergenza sicurezza;

-         gli enti locali interessati hanno già reperito una struttura, di proprietà della Regione Lombardia, che potrebbe ospitare il presidio, ma occorre individuare il personale da impiegare nel commissariato.

  • Se non sia il caso di impiegare parte degli agenti di Polizia attualmenti impegnati alla frontiera di Como-Chiasso nel costituendo commissariato di Mariano Comense;
  • per quale motivo, ancora una volta, in questo caso in relazione al problema sicurezza, la provincia di Varese goda di un trattamento privilegiato rispetto alla provincia di Como;
  • quale sia la diversa incidenza dell'attività malavitosa nelle due province;
  • secondo quali criteri e modalità verranno effettuati i trasferimenti delle forze di polizia in esubero.

3) CRISI SISME. RICHIESTI AMMORTIZZATORI SOCIALI AL GOVERNO.

 

Presentata interrogazione urgente:

BUTTI al Ministro del lavoro, salute, politiche sociali

Per sapere, premesso che:

-         La SISME s.p.a. Società Italiana Statori e Motori Elettrici di Olgiate Comasco è una storica azienda fondata nel 1957 leader nella produzione di motori elettrici asincroni speciali;

-         I vertici dell'azienda che conta 857 dipendenti hanno annunciato a fine settembre consistenti esuberi tra i lavoratori, come risulta anche dall'articolo de "La Provincia" di Como dello scorso 29 settembre intitolato "Sisme si trasferisce all'estero, tagliati 130 posti di lavoro" ;

-         Si è parlato di consistenti tagli, annunciati dall'azienda ai sindacati, come conseguenza del trasferimento di ben quattro linee di produzione nel nuovo stabilimento in Slovacchia, ormai ultimato;

-         A fine settembre l'azienda ha annunciato il piano di riduzione del personale quantificando gli esuberi in 130 lavoratori;

-         Lo scorso 2 ottobre, come riportato dal quotidiano "La Provincia" di Como nell'articolo intitolato "Sisme, nuovo annuncio: gli esuberi salgono a 170", i vertici della SISME hanno annunciato l'interruzione di una nuova linea produttiva con il conseguente taglio di altri 40 posti di lavoro che si aggiungerebbero ai 130 già previsti;

-         Gli operai e gli impiegati della SISME da sempre abituati ad un sovraccarico di lavoro sono estremamente preoccupati e disorientati per il continuo aggravarsi della situazione tanto più complessa poiché l'impressione diffusa è che l'azienda non sappia come gestire la situazione;

-         L'impianto della nuova sede slovacca è ormai completato, questo significa che i 170 lavoratori in esubero perderanno il posto di lavoro entro fine l'anno;

-         In un documento unitario, i sindacati di categoria, Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil impegnano l'azianda a creare nuove opportunità di investimento nel territorio ed a gestire la ricaduta occupazionale mediante gli ammortizzatori sociali;

  • Quali siano le valutazioni del Ministro in ordine alla delocalizzazione di alcuni impianti dell’azienda SISME;
  • Se il Governo nella persona del Ministro competente preveda l'adozione di ammortizzatori sociali, entro quali tempi e per la durata di quanti anni;
  • Quali provvedimenti di sua competenza intenda assumere il Ministro per fronteggiare gli esuberi di 170 lavoratori ed in che tempi sia disposto ad intervenire;
  • Se il Governo non ritenga opportuno disporre immediatamente la cassa integrazione della durata di due anni per i lavoratori in esubero.

4) AN E' ANCORA UN PARTITO. VERSO IL PDL MA CON ATTENZIONE

Su quanto apparso oggi sul quotidiano locale "La Provincia", nelle pagine della cronaca di Cantù, relativamente alla costituzione del gruppo consiliare del PdL desidero chiarire alcuni passaggi. Il processo di costituzione del nuovo soggetto politico che nascerà dalla fusione di Alleanza Nazionale, Forza Italia ed altre componenti minori del centrodestra non conosce sosta. Il ministro La Russa, reggente di AN, e l'on. Verdini coordinatore di FI hanno definito le tappe del percorso che si concluderà, presumibilmente tra febbraio e marzo del prossimo anno, con la celebrazione del congresso nazionale del Popolo della Libertà. A livello regionale è in fase di costituzione il coordinamento lombardo del PdL dal quale scaturiranno poi gli organigrammi provinciali che guideranno le fusioni dei gruppi consiliari di FI e AN nelle singole realtà amministrative. Il processo è serio e complesso. Quindi in qualità di presidente provinciale di AN accoglierò, come già ho fatto, le richieste degli amministratori locali che vorranno dar vita ai gruppi di "AN verso il PdL" in qualsiasi realtà locale, ma potremo parlare di gruppi consiliari del PdL solo dopo la prossima fusione nazionale o in presenza di diverse disposizioni dei vertici nazionali dei rispettivi partiti. Anche a Cantù il circolo locale di AN presieduto da Roberto Toppi, i dirigenti Colombo e Novati ed il consigliere comunale Wolfango Masocco, unitamente ad iscritti e simpatizzanti, stanno lavorando in perfetta sintonia tra loro e con gli amici di Forza Italia per costruire il percorso propedeutico alla fusione dei gruppi che avverrà, come detto, prossimamente.
Va da sè che l'evento, presentando comunque connotati di natura politica, non potrà consumarsi solo con un annuncio in sede di Consiglio Comunale, ma dovrà coinvolgere i dirigenti canturini di AN e FI.

5) VIGILANZA RAI. SIAMO SOLIDALI CON MERLO. DI PIETRO SPAZIENTISCE IL PDL MA ANCHE IL PD

 

(ANSA) - ROMA, 29 OTT - 'Da un esausto Merlo giunge un fischio condivisibile. Sicuramente l'amico Giorgio Merlo, e lo dico senza ironia alcuna, e' il componente della Commissione di Vigilanza Rai piu' penalizzato in quanto costretto a presiedere riunioni che in assenza di un accordo politico sfociano sistematicamente in un nulla di fatto'. Lo dice il capogruppo Pdl in Vigilanza Alessio Butti commentando la proposta del presidente di turno della commissione.
'A lui va la nostra sincera solidarieta', ma convenevoli a parte resta chiara la situazione di disagio del centrosinistra - continua Butti -, incapace di regolare i rapporti con un 'amico-nemico' come Di Pietro che continua ad imporre il proprio passo a tutta la stanca carovana veltroniana. Di Pietro ha imposto, tra le altre cose, anche il candidato del centrosinistra per le elezioni regionali in Abruzzo e vuole, a tutti i costi, la poltrona di presidente della Vigilanza Rai. E' una logica spartitoria che umilia e rallenta i lavori del Parlamento, infastidisce noi del centrodestra e spazientisce l'amico Giorgio Merlo. Ma come si dice...chi e' causa del suo mal pianga se stesso', conclude.(ANSA).
STF 29-OTT-08 12:17 NNNN

www.alessiobutti.it



Torna Indietro


2008 © alessiobutti.it - tutti i diritti riservati -Privacy Policy -
 
Realizzato da: Best Business Solutions Best Business Solutions - Powered by: